La PieRa...
La Piera gira con gente strana, ha il culone e le gambe grosse grosse...
I suoi capelli sono lunghi, non tanto, ma non sono corti...li tiene legati sempre in una coda stretta stretta.
Sono un po' bianchi ed ha un frangettone di quelli quasi ridicoli.
Non parla piano, urla.
Ha il doppio mento e il faccione gonfio.
Ha la barba, tanta e irta anche se è una donna.
Piange spesso la Piera, ma non perchè la prendono in giro, lei non lo capisce.
Piange quando fa i capricci, che vuole il gelato alla fragola e glielo comprano al limone.
Ride la Piera, quando incontra qualcuno per strada.
La Piera sembra una bambina, ma avrà almeno cinquant'anni....
La Piera cammina per strada con una borsa a tracolla, grande e rotta, ma a lei piace!
La gente quando passa la Piera, si volta a guardarla, non perchè è bella.
La gente guarda anche i suoi amici, non perchè sono belli.
La Piera quando ti parla ti guarad fissa fissa negli occhi e ti viene vicino con la testa.
La Piera se la saluti ti fa ciao ciao con la mano.
La Piera se le regali un sorriso, lei te ne regala uno dieci volte piu grande e poi ti abbraccia stretta stretta.
La gente non lo sa.
La gente non lo sa che la Piera, quando ti abbraccia e ti dice "ti voglio bene", a te ti si apre tutto un mondo nuovo.
La Piera non lo sa che c'è gente buona e gente cattiva.
La gente non lo sa che la Piera è tanto tanto buona!
La gente sa però che la Piera è down.
La Piera sa però che la gente è normale.
Io so invece che dieci minuti fa, quando la Piera mi ha abbracciata forte e mi ha detto "ti voglio bene", l'unica cosa che ho visto è stata una donna.
Meravigliosa.
E tutto questo, la gente, no, non lo sa...
giovedì, giugno 03, 2004
martedì, giugno 01, 2004
ReDuCe!!!
Sono appena rientrata in ufficio come un reduce di guerra!!!!
Mi chiedo:"perchè non guardo dove cammino?!?!?!"
Stavo appunto camminando sul marciapiede, però nel frattempo leggevo un volantino....
Poi il destino ha materializzato sulla mia strada un fittone, meglio conosciuto come "panettone"...
Come mio salito mi sono ribaltata in avanti di faccia!!
La cosa ancora piu buffa è che mentre scivolavo in avanti stile catapulta, mi è venuto da dire "Oh madonna santa!" e li c'era un prete che stava passando!!!
Ma c'è ancora una cosa piu buffa: io non mi allaccio mai le scarpe...e proprio una scarpa, non so come, è sgusciata via dal mio piede finendo in mezzo alla strada, dove una macchina, non accorgendosene, c'è passata sopra con la ruota!!
Se qualcuno crede che io non sia sufficientemente sfigata, allora aggiungo che mi trovavo su una via del centro a "zona traffico limitato".....passeranno si e no 5 macchine al giorno!!....
Mi sono sbucciata un ginocchio....
Mi fa male il mento....
Ovviamente alle mani non mi sono fatta nulla: cado sempre in avanti con le mani indietro!
Lo dicevo io che quando mi hanno fatta, hanno sbagliato qualcosa!!!
Sono appena rientrata in ufficio come un reduce di guerra!!!!
Mi chiedo:"perchè non guardo dove cammino?!?!?!"
Stavo appunto camminando sul marciapiede, però nel frattempo leggevo un volantino....
Poi il destino ha materializzato sulla mia strada un fittone, meglio conosciuto come "panettone"...

Come mio salito mi sono ribaltata in avanti di faccia!!
La cosa ancora piu buffa è che mentre scivolavo in avanti stile catapulta, mi è venuto da dire "Oh madonna santa!" e li c'era un prete che stava passando!!!
Ma c'è ancora una cosa piu buffa: io non mi allaccio mai le scarpe...e proprio una scarpa, non so come, è sgusciata via dal mio piede finendo in mezzo alla strada, dove una macchina, non accorgendosene, c'è passata sopra con la ruota!!
Se qualcuno crede che io non sia sufficientemente sfigata, allora aggiungo che mi trovavo su una via del centro a "zona traffico limitato".....passeranno si e no 5 macchine al giorno!!....
Mi sono sbucciata un ginocchio....
Mi fa male il mento....
Ovviamente alle mani non mi sono fatta nulla: cado sempre in avanti con le mani indietro!
Lo dicevo io che quando mi hanno fatta, hanno sbagliato qualcosa!!!
lunedì, maggio 31, 2004
LuNeDì!!
Il mio lunedì è iniziato grigio grigio....
Senza sole....nascosto dietro le grosse nuvole grigie....
Eppure non è stato un risveglio triste, poichè, il mio primo pensiero incondizionato e non volutamente ragionato è stato il Lion....
Mi sono svegliata e lui mi è venuto in mente...non so descrivere in che modo, cois, mi è venuto in mente cosi...ed è stato un po' come averlo lì, accanto a me, nel mio letto ancora tiepido e con le coperte stropicciate....
Profumo ancora di incenso stamattina nella mia camera....un sorriso, il mio, per aver iniziato bene questo giorno, che ripetendosi a ruota fissa ogni settimana, è il più triste e noioso da affrontare....
Ieri sono stata veramente ma veramente bene!
Il Lion doveva studiare, cosi io e Miguel siamo andati al Parco Belgiardino...sulla strada abbiamo caricato un'autostoppista che aveva finito la benzina cel motorino e l'abbiamo accompagnata dal benzinaio, poi riportata indietro....
Simpatica, ma un po' fuori di testa!!
Miguel ha fatto il "gentleman" e si è offerto di riempire le due bottiglie di benzina....
"Miguel, non è troppo stretto il sollo della bottiglia per la pompa di benza???!" gli faccio io, lui: "noooooh...ce la faccio!"..........e scquaschhhhhhh...una bella fontana di benzina in pressione uscire "effetto geysers" dalla bottiglia e ....splaaaaaaaaachhhhhhhh!! Miguel! Meglio che non accenda una sigaretta ora, pensavo!
Morale arriviamo al parco, copertina e sigarette, un calippo, anzi due, e le nuvole guardate attraverso i rami degli alberi già verdi..
Sciallati sull'erba, "dolce fare niente"...che bello, da tanto non mi rilassavo più cosi!
verso el sei, chiamata al Lion...."ciao...finito di studiare?!...a che ora veniamo?!!...prendiamo le pizze?! Ok, siamo da te verso le sette, no, Gabola e Niky sono al Cinema stasera, no, il Cinque lavora, si, siamo solo io te e LiLa....una pizza gigante allora?! ok, va bene a dopo.....ciao...."..
E andiamo in pizzeria....dopo appena aver ordinato chiama il Cinque: "stasera...cena....pizza.....ci sono......7:30/8 sono li...a piu tardi...."
Dopo altri dieci minuti chiama Gabola: "no, al cinama andiamo la prossima volta, stasera?! cena?! pizza dal Lion?! a che ora?! ok, piu tardi arriviamo!"...
Ed eccoci, domenica, come sempre, come una famiglia vera, tutti insieme per la cena.....fuori, in giardino....poi a penzolare sull'amaca ed a spalmarsi sulle sdraio!...
Buio, freschino...si rientra in casa....filmettino scelto in videoteca da Miguel, carino....non ricordo il titolo, ma era una commedia degli anni ottanta dove si parlava di musica a singles....c'erano comparse come i Pearl Jam, i Soundgarden e gli Alice in Chains....carino come film, ma una frase mi è rimasta impressa a fuoco nel cervello!
Una di quelle frasi che non ci avevi mai pensato, ma che quando le senti, vorresti che nella tua vita, qualcuno te l'avesse detta quella frase!..........:
"TU SCONVOLGI IL MIO MONDO!"
...non ho parole.......è bellissima!!!
Sabato invece siamo andati all'Acquatica a Milano....BLEAAAAAAAAAAAAAAAH!!! che brutto!!!! l'impianto era davvero pessimo, i bassi non esistevano.....e la musica gracchiava.......si sente meglio nella mia macchina!...
mi era sembrato di trovarmi in un oratorio gigante, con in piu la piscina e tanta gente vestita strana.....solo che invece di sentirsi ridicola, si sentiva alternativa...mah!!
Ogni testa è un piccolo mondo!
Retrocedendo a passo di gambero, arrivo, o torno, a venerdì....
Serata tranquilla, in giro per Milano, colonne di S. Lorenzo...o almeno quella era la meta....
Sperando di trovarsi con un amico che poi però era stanco e non è riuscito a raggiungerci....
Morale, entriamo in un locale e beviamo qualcosa, Gabola si addormenta (!!!!!!!!) sdraiato tra un puff e un altro!
Io ovviamente fingo di non conoscerlo.....ma poi mi vien da ridere e tutti si accorgono che lo conosco!
Gabola si sveglia, gli altri si ripigliano e finalmente usciamo dal locale....o meglio, chiudono il locale e siamo costretti ad uscire!
...dieci metri piu avanti, si vedono quattro ragazzi correre e tirarsi, uno cade, gli altri tre cominciano a correre urlando e sventolando delle rose...."che volo" penso...poi guardo bene...un ragazzo è rimasto a terra, perchè gli altri non si fermano???!le rose.....perchè avevano le rose in mano, urlavano e le sventolavano come un trofeo?!?!?! no, non erano amici...erano un ragazzo del Bangladesh sui 18 anni e tre coglioni sui 20 anni....
Lucidità mentale: no, non stavano giocando tra amici....i tre coglioni lo hanno preso alle spalle, gli hanno rubato le rose che lui vendeva per fare giornata, lo hanno trascinato a terra e sono scappati urlando e ridendo, soddisfatti....
Tanta rabbia, tantissima....voglia di corrergli dietro, ma ormai chissà dov'erano quegli stronzi?!?! e se li avessi raggiunti, sicuramente si sarebbero pentiti di aver fatto quella cazzata......e non lo dico tanto per dire....perchè magari loro erano piu forti di me, perchè loro erano in tre ed io da sola.....ma loro sono stupidi, io arrabbiata!...
Non mi incazzo spesso, anzi, ma quando mi incazzo, mi incazzo seriamente!
Qualcuno mi ha detto: "non pensarci, tu sei migliore di loro!"...
Io credo che non ci voglia molto per essere migliori di loro, basta avere una testa attaccata al collo, non un cazzo!
Mi fanno stare male queste cose, non li sopporto questi soprusi....L'arroganza con cui vengono compiuti, l'indifferenza con cui vengono sepolti....
Posso arrivare anche a giustificare qualcuno che ruba perchè ha la necessità di qualcosa che da solo non può ottenere....Riesco a giustificare, impegnandomi, qualsiasi azione che però abbia una logica!!!
Io mi sforzo di cercarla una logica in questo caso, ma non esiste!
Quei tre deficienti, domani se la rideranno e la racconteranno agli amici, quel ragazzo indiano domani non avrà ne soldi ne un "pretesto" per poterli guadagnare, ma avrà una ferita nel cuore, che io chiamo insensibilità umana.
Non voglio fare o essere a tutti costi la moralista della situazione, ma cerco sempre di mettermi nei panni degli altri....come mi sentirei io se mi trascinassero per strada e mi rubassero il mio sopravvivere solo perchè stasera qualcuno ha deciso che stasera io sono il loro parco dei divertimenti?!?!
Come mi sentirei sapendo che non posso reagire perchè loro sono in tre ed io da SOLA e che, comunque sia, nessuno alzerebbe un dito per difendermi?!?!?!...
Sono un immigrata del cazzo, ho una pelle diversa dalla tua, non ho soldi, non tanti quanto te che ti puoi permettere tutto ed anche di piu! Di te che non sai piu divertirti se non a scapito dei piu deboli, dei piu indifesi, perchè non hai i coglioni per fare lo stronzo con uno che è piu grosso di te...
A te non importa se io faccio una vita di merda, se devo girare per milano ogni sera e cercare di vendere queste rose che nessuno vuole comprare, ma che ogni tanto qualcuno compra per sentirsi a posto con se stesso o peggio ancora per sentirsi migliore di altri, non li compra certo per dare una mano a me principalmente, ma per se stesso, per pulire la sua coscienza...
A te non importa se la gente mi evita, se devo elomisanare la carità degli altri, non ti importa se la notte piango e mi nascondo....se la mia vita la rischio qui, ogni notte su questi marciapiedi....
Tu non credi che anche io posso avere dei sogni, ma credi che in fondo questa vita me la merito, perchè ognuno ha solo ciò che merita!...beh allora tu credi di meritare tutto ciò che hai?!?!...no, la tua è solo fortuna, di avere piu soldi di quanti te ne servono, ma di avere una mentalità che ancora più in basso dell'ignoranza allo stato puro...perchè non solo usi l'arroganza e la stupidità nei tuoi gesti, ama anche la cattiveria di colpire basso, meschinamente, su chi sai che non puo difendersi...
A te non importa se il mio onn è un vivere, ma un sopravvivere....stasera tu e i tuoi amichetti avete deciso che volete ridere...io sono il vostro clown...se mi fate male chissenefrega, non v'importa di certo, state ridendo, vi state divertendo...
Chissà domani cosa direte agli amici....chissà come rideranno insiema a voi....chissà se mi farete ancora male e se colpirete di nuovo il mio orgoglio o se capiterà a qualcun'altro...
Io per queste cose ci sto male, perchè oltre e non saperle giustificare, non le so nemmeno concepire....sono al di fuori della mia portata morale!...
E la cosa triste, la cosa davvero triste, è che, da soli non si puo cambiare il mondo!
C'è gente buona e gente cattiva a questo mondo......ma quella buona è cosi poca che a volte penso sia una razza in via di estinzione....
E guardo il cielo e chiedo a Dio di aiutarmi a cambiare il mondo....là, dove posso!
Il mio lunedì è iniziato grigio grigio....
Senza sole....nascosto dietro le grosse nuvole grigie....
Eppure non è stato un risveglio triste, poichè, il mio primo pensiero incondizionato e non volutamente ragionato è stato il Lion....
Mi sono svegliata e lui mi è venuto in mente...non so descrivere in che modo, cois, mi è venuto in mente cosi...ed è stato un po' come averlo lì, accanto a me, nel mio letto ancora tiepido e con le coperte stropicciate....
Profumo ancora di incenso stamattina nella mia camera....un sorriso, il mio, per aver iniziato bene questo giorno, che ripetendosi a ruota fissa ogni settimana, è il più triste e noioso da affrontare....
Ieri sono stata veramente ma veramente bene!
Il Lion doveva studiare, cosi io e Miguel siamo andati al Parco Belgiardino...sulla strada abbiamo caricato un'autostoppista che aveva finito la benzina cel motorino e l'abbiamo accompagnata dal benzinaio, poi riportata indietro....
Simpatica, ma un po' fuori di testa!!
Miguel ha fatto il "gentleman" e si è offerto di riempire le due bottiglie di benzina....
"Miguel, non è troppo stretto il sollo della bottiglia per la pompa di benza???!" gli faccio io, lui: "noooooh...ce la faccio!"..........e scquaschhhhhhh...una bella fontana di benzina in pressione uscire "effetto geysers" dalla bottiglia e ....splaaaaaaaaachhhhhhhh!! Miguel! Meglio che non accenda una sigaretta ora, pensavo!
Morale arriviamo al parco, copertina e sigarette, un calippo, anzi due, e le nuvole guardate attraverso i rami degli alberi già verdi..
Sciallati sull'erba, "dolce fare niente"...che bello, da tanto non mi rilassavo più cosi!
verso el sei, chiamata al Lion...."ciao...finito di studiare?!...a che ora veniamo?!!...prendiamo le pizze?! Ok, siamo da te verso le sette, no, Gabola e Niky sono al Cinema stasera, no, il Cinque lavora, si, siamo solo io te e LiLa....una pizza gigante allora?! ok, va bene a dopo.....ciao...."..
E andiamo in pizzeria....dopo appena aver ordinato chiama il Cinque: "stasera...cena....pizza.....ci sono......7:30/8 sono li...a piu tardi...."
Dopo altri dieci minuti chiama Gabola: "no, al cinama andiamo la prossima volta, stasera?! cena?! pizza dal Lion?! a che ora?! ok, piu tardi arriviamo!"...
Ed eccoci, domenica, come sempre, come una famiglia vera, tutti insieme per la cena.....fuori, in giardino....poi a penzolare sull'amaca ed a spalmarsi sulle sdraio!...
Buio, freschino...si rientra in casa....filmettino scelto in videoteca da Miguel, carino....non ricordo il titolo, ma era una commedia degli anni ottanta dove si parlava di musica a singles....c'erano comparse come i Pearl Jam, i Soundgarden e gli Alice in Chains....carino come film, ma una frase mi è rimasta impressa a fuoco nel cervello!
Una di quelle frasi che non ci avevi mai pensato, ma che quando le senti, vorresti che nella tua vita, qualcuno te l'avesse detta quella frase!..........:
"TU SCONVOLGI IL MIO MONDO!"
...non ho parole.......è bellissima!!!
Sabato invece siamo andati all'Acquatica a Milano....BLEAAAAAAAAAAAAAAAH!!! che brutto!!!! l'impianto era davvero pessimo, i bassi non esistevano.....e la musica gracchiava.......si sente meglio nella mia macchina!...
mi era sembrato di trovarmi in un oratorio gigante, con in piu la piscina e tanta gente vestita strana.....solo che invece di sentirsi ridicola, si sentiva alternativa...mah!!
Ogni testa è un piccolo mondo!
Retrocedendo a passo di gambero, arrivo, o torno, a venerdì....
Serata tranquilla, in giro per Milano, colonne di S. Lorenzo...o almeno quella era la meta....
Sperando di trovarsi con un amico che poi però era stanco e non è riuscito a raggiungerci....
Morale, entriamo in un locale e beviamo qualcosa, Gabola si addormenta (!!!!!!!!) sdraiato tra un puff e un altro!
Io ovviamente fingo di non conoscerlo.....ma poi mi vien da ridere e tutti si accorgono che lo conosco!
Gabola si sveglia, gli altri si ripigliano e finalmente usciamo dal locale....o meglio, chiudono il locale e siamo costretti ad uscire!
...dieci metri piu avanti, si vedono quattro ragazzi correre e tirarsi, uno cade, gli altri tre cominciano a correre urlando e sventolando delle rose...."che volo" penso...poi guardo bene...un ragazzo è rimasto a terra, perchè gli altri non si fermano???!le rose.....perchè avevano le rose in mano, urlavano e le sventolavano come un trofeo?!?!?! no, non erano amici...erano un ragazzo del Bangladesh sui 18 anni e tre coglioni sui 20 anni....
Lucidità mentale: no, non stavano giocando tra amici....i tre coglioni lo hanno preso alle spalle, gli hanno rubato le rose che lui vendeva per fare giornata, lo hanno trascinato a terra e sono scappati urlando e ridendo, soddisfatti....
Tanta rabbia, tantissima....voglia di corrergli dietro, ma ormai chissà dov'erano quegli stronzi?!?! e se li avessi raggiunti, sicuramente si sarebbero pentiti di aver fatto quella cazzata......e non lo dico tanto per dire....perchè magari loro erano piu forti di me, perchè loro erano in tre ed io da sola.....ma loro sono stupidi, io arrabbiata!...
Non mi incazzo spesso, anzi, ma quando mi incazzo, mi incazzo seriamente!
Qualcuno mi ha detto: "non pensarci, tu sei migliore di loro!"...
Io credo che non ci voglia molto per essere migliori di loro, basta avere una testa attaccata al collo, non un cazzo!
Mi fanno stare male queste cose, non li sopporto questi soprusi....L'arroganza con cui vengono compiuti, l'indifferenza con cui vengono sepolti....
Posso arrivare anche a giustificare qualcuno che ruba perchè ha la necessità di qualcosa che da solo non può ottenere....Riesco a giustificare, impegnandomi, qualsiasi azione che però abbia una logica!!!
Io mi sforzo di cercarla una logica in questo caso, ma non esiste!
Quei tre deficienti, domani se la rideranno e la racconteranno agli amici, quel ragazzo indiano domani non avrà ne soldi ne un "pretesto" per poterli guadagnare, ma avrà una ferita nel cuore, che io chiamo insensibilità umana.
Non voglio fare o essere a tutti costi la moralista della situazione, ma cerco sempre di mettermi nei panni degli altri....come mi sentirei io se mi trascinassero per strada e mi rubassero il mio sopravvivere solo perchè stasera qualcuno ha deciso che stasera io sono il loro parco dei divertimenti?!?!
Come mi sentirei sapendo che non posso reagire perchè loro sono in tre ed io da SOLA e che, comunque sia, nessuno alzerebbe un dito per difendermi?!?!?!...
Sono un immigrata del cazzo, ho una pelle diversa dalla tua, non ho soldi, non tanti quanto te che ti puoi permettere tutto ed anche di piu! Di te che non sai piu divertirti se non a scapito dei piu deboli, dei piu indifesi, perchè non hai i coglioni per fare lo stronzo con uno che è piu grosso di te...
A te non importa se io faccio una vita di merda, se devo girare per milano ogni sera e cercare di vendere queste rose che nessuno vuole comprare, ma che ogni tanto qualcuno compra per sentirsi a posto con se stesso o peggio ancora per sentirsi migliore di altri, non li compra certo per dare una mano a me principalmente, ma per se stesso, per pulire la sua coscienza...
A te non importa se la gente mi evita, se devo elomisanare la carità degli altri, non ti importa se la notte piango e mi nascondo....se la mia vita la rischio qui, ogni notte su questi marciapiedi....
Tu non credi che anche io posso avere dei sogni, ma credi che in fondo questa vita me la merito, perchè ognuno ha solo ciò che merita!...beh allora tu credi di meritare tutto ciò che hai?!?!...no, la tua è solo fortuna, di avere piu soldi di quanti te ne servono, ma di avere una mentalità che ancora più in basso dell'ignoranza allo stato puro...perchè non solo usi l'arroganza e la stupidità nei tuoi gesti, ama anche la cattiveria di colpire basso, meschinamente, su chi sai che non puo difendersi...
A te non importa se il mio onn è un vivere, ma un sopravvivere....stasera tu e i tuoi amichetti avete deciso che volete ridere...io sono il vostro clown...se mi fate male chissenefrega, non v'importa di certo, state ridendo, vi state divertendo...
Chissà domani cosa direte agli amici....chissà come rideranno insiema a voi....chissà se mi farete ancora male e se colpirete di nuovo il mio orgoglio o se capiterà a qualcun'altro...
Io per queste cose ci sto male, perchè oltre e non saperle giustificare, non le so nemmeno concepire....sono al di fuori della mia portata morale!...
E la cosa triste, la cosa davvero triste, è che, da soli non si puo cambiare il mondo!
C'è gente buona e gente cattiva a questo mondo......ma quella buona è cosi poca che a volte penso sia una razza in via di estinzione....
E guardo il cielo e chiedo a Dio di aiutarmi a cambiare il mondo....là, dove posso!
venerdì, maggio 28, 2004
ChE GiORnATa!!!
Partiamo subito con il risveglio!!!!
Dopo aver sognato che un gigante gigantissimo mi aveva rapito Toto (il mio elefante con cui dormo da 16 anni!!!!), mi sono svegliata in preda a crisi di convulsioni, credendo ancora mezza rimbambita, che non fosse solo un sogno!
La tragedia è iniziata precisamente quando, frugando tra le coperte, non sono riuscita a trovarlo, dove di solito è, il mio elefante!
Stavo per mettermi a piangere, uno di quei pianti che sarebbe finito credo tra una decina di anni, poi il miracolo: Toto era scivolato dal letto!!!!
Oh mio Dio che spavento!!!
E senza sentirmi stupida, con una voce da orco date le circostanze del risveglio, ho urlato:"Mio dio che spavento!! Dov'eri finito?!?!?!?"...
Sento la voce di mia mamma nella sua stanza che dice:"...Smettila di urlare (l'ho urlato davvero!), cosa c'è?!?!!...e' tardi...bla bla bla...lavoro...bla bla bla...macchina.....benzina...bla bla bla....", allora, lasciandola ai suoi "bla bla bla" scendo le scale per fare colazione ripensando al sogno terribile....e a Toto che non è stato rapito....accorgendomi che ancora all'ultimo gradino delle scale, riuscivo ancora a sentire mia mamma che diceva "bla bla bla"...e m'è venuto da ridere...e ho riso!...
Questo è Toto.....quello grigio, con la proboscite...l'altro essere sono io....ma appena sveglia, il che è tutto dire...o vedere! :
Prendo la macchina e vado al lavoro, assonnata come sempre, tanto ormai l'ho capita che il mio cervello si rifiuta di svegliarsi prima delle 11:oo a.m., quindi do poco peso al sonno e mi dirigo senza nessuna voglia, verso l'Ufficio Tecnico di un comune qui in zona per discutere di un progetto con lo stesso geometra che qualche mese fa, me ne ha approvato un altro che riguardava un piano d'evaquazione in caso d'incendio.....
"Dato che mi ha approvato quello, non può bocciarmi questo!" penso....e lo penso perchè, ora grazie a lui, in una ditta della zona, ci sono appese alle pareti delle stanze tante belle piantine dello stabile, dove nella legenda, invece di aver scritto "vie di fuga", involontariamente ho scritto :"vie di f*ga" (al posto dell'asterisco, nella realtà c'è una "i"!!!!!!)......io me ne sono accorta dopo che era stato approvato, lui non se n'è ancora accorto adesso.........e scommetto che tutti i giorni, qualche operaio, si perde su quei sentieri per vedere se riesce a trovarla quella "f*ga"!!...
Ma haimè, troverà solo porte!!
Comunque, entro in comune per andare nel suo ufficio ed ecco che, il solito portinaio represso mi ferma!
Lui: Signorina si fermi! Dove va?!
Io: Ah, Buongiorno (con la faccia come per dire "non si saluta qui??!?!??")...ho un appuntamento con il Geom. ********, mi sta aspettando!
Lui: Non può passare!
Io: (pensando di trovarmi davanti allo sceriffo di Nottingham) scusi?!?! Perchè?!?!
Lui: deve lasciarmi un documento!
Io: senta chiami il geometra e glielo chieda, e poi vengo qui una volta alla settimana e mi fa sempre queste storie, dai, mi lasci passare...
Lui: (serissimo ed impassibile!) DOCUMENTI!
Io: Va beh....
E glieli do....
Li scruta come se ci fosse scritto chissà quale segreto mistico, per minimi tre minuti (!!!!!!!!!!!!) e poi mi fa: puo andare!
Io: va bene, grazie sceriffo, la prossima volta mi prenda le impronte digitali!
Ovvio che stavo scherzando, ma l'ho detto in tono sarcastico, quindi serio, e un po' stavo anche facendo la scocciata....ed è qui, proprio in questo momento, che la mia reputazione cade in mille pezzettini piccoli piccoli per terra....
Io lo guardo con aria da "ma va a quel paese", lui con aria da "vuoi sfidarmi èh??!?!?", ed eccomi, mentre cammino a spalle dritte e testa alta, incastrarmi in quelle maledettissime ruote di metallo che servono a far passare una persona alla volta...solo che funzionano solo in un senso, in quello di uscita!
Ed eccomi, lì sul pavimento, col mento a terra e le pratiche scivolate davanti a me...un mal di pancia atroce per la botta e gli occhi che guardano dritti sperando di non incrociare quelli di qualcuno che possa aver visto la scena!
Nemmeno qui la sfiga mi abbandona!
Ecco arrivare un uomo davanti a me..."signorina, s'è fatta male?"
Uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!! perchè cado sempre?!?!??!?!"
"No!" rispondo, poi scoppio a ridere perchè in un momento di lucidità, immagino la scena!
Mi rialzo da terra ridendo, raccolgo le pratiche e sento che l'uomo che si era interessato a me, mi chiede:"Ma come ha fatto?!"
Stavo per rispondergli che il portinaio mi aveva fatto lo sgambetto, quando il portinaio ha esclamato sarcasticamente: "voleva fuggire dalle impronte digitali!!"
Lo guardo, ma mi viene da ridere.....e fortunatamente anche al portinaio vien da ridere, cosi ci mettiamo a ridere.....l'unico che non ride è l'uomo del mancato salvataggio, che non ci ha capito niente!!
Esco dall'ufficio di quel geometra con il progetto approvato e il mio telefono squilla...è il mio capo che mi avvisa di andare in cantiere....in uno di quelli dove abbiamo quasi terminato i lavoro...mi dice che è devo andare a vedere se i lavori sono ultimati...ok, prendo la macchina e mi faccio i miei bei 20 km di nuovo...arrivo in cantiere...dopo dieci minuti arriva la finanza!
"Eccccccchecccccccccavolo" penso!
Dopo qualche domanda salta fuori che nel "giardino" di quella palazzina in costruzione, nascosta dietro i materiali edili, c'è una coltivazione di Marjuana!
Coltivazione, tze...erano tre gambi!!
Comunque sia, tra domande e risposte, ce la siamo cavata (io e i muratori) in una mezz'oretta....
E dopo che loro se ne sono andati con tanto di Marjuana requisita, io sfoggio il mio "trofeo"!!!
I muratori ridono pensando che ma la fumerò....
Ma no, è una foglia, solo una foglia.......me la metto in un libro e la faccio seccare....poi la metto in cornice!
Non è da tutti riuscire a fregare della marjuana alla finanza che la sta fregando a qualcun altro!!
Ecco perchè mi chiamavano Margot!
Eccomi, fiera con il mio trofeo da esposizione!!
Miss Marjuana 2004:
Un dubbio....Tutto ciò si potrà mettere su un blog o rischio la retata a casa mia alle tre del mattino?!?!?!????????
Partiamo subito con il risveglio!!!!
Dopo aver sognato che un gigante gigantissimo mi aveva rapito Toto (il mio elefante con cui dormo da 16 anni!!!!), mi sono svegliata in preda a crisi di convulsioni, credendo ancora mezza rimbambita, che non fosse solo un sogno!
La tragedia è iniziata precisamente quando, frugando tra le coperte, non sono riuscita a trovarlo, dove di solito è, il mio elefante!
Stavo per mettermi a piangere, uno di quei pianti che sarebbe finito credo tra una decina di anni, poi il miracolo: Toto era scivolato dal letto!!!!
Oh mio Dio che spavento!!!
E senza sentirmi stupida, con una voce da orco date le circostanze del risveglio, ho urlato:"Mio dio che spavento!! Dov'eri finito?!?!?!?"...
Sento la voce di mia mamma nella sua stanza che dice:"...Smettila di urlare (l'ho urlato davvero!), cosa c'è?!?!!...e' tardi...bla bla bla...lavoro...bla bla bla...macchina.....benzina...bla bla bla....", allora, lasciandola ai suoi "bla bla bla" scendo le scale per fare colazione ripensando al sogno terribile....e a Toto che non è stato rapito....accorgendomi che ancora all'ultimo gradino delle scale, riuscivo ancora a sentire mia mamma che diceva "bla bla bla"...e m'è venuto da ridere...e ho riso!...
Questo è Toto.....quello grigio, con la proboscite...l'altro essere sono io....ma appena sveglia, il che è tutto dire...o vedere! :

Prendo la macchina e vado al lavoro, assonnata come sempre, tanto ormai l'ho capita che il mio cervello si rifiuta di svegliarsi prima delle 11:oo a.m., quindi do poco peso al sonno e mi dirigo senza nessuna voglia, verso l'Ufficio Tecnico di un comune qui in zona per discutere di un progetto con lo stesso geometra che qualche mese fa, me ne ha approvato un altro che riguardava un piano d'evaquazione in caso d'incendio.....
"Dato che mi ha approvato quello, non può bocciarmi questo!" penso....e lo penso perchè, ora grazie a lui, in una ditta della zona, ci sono appese alle pareti delle stanze tante belle piantine dello stabile, dove nella legenda, invece di aver scritto "vie di fuga", involontariamente ho scritto :"vie di f*ga" (al posto dell'asterisco, nella realtà c'è una "i"!!!!!!)......io me ne sono accorta dopo che era stato approvato, lui non se n'è ancora accorto adesso.........e scommetto che tutti i giorni, qualche operaio, si perde su quei sentieri per vedere se riesce a trovarla quella "f*ga"!!...
Ma haimè, troverà solo porte!!
Comunque, entro in comune per andare nel suo ufficio ed ecco che, il solito portinaio represso mi ferma!
Lui: Signorina si fermi! Dove va?!
Io: Ah, Buongiorno (con la faccia come per dire "non si saluta qui??!?!??")...ho un appuntamento con il Geom. ********, mi sta aspettando!
Lui: Non può passare!
Io: (pensando di trovarmi davanti allo sceriffo di Nottingham) scusi?!?! Perchè?!?!
Lui: deve lasciarmi un documento!
Io: senta chiami il geometra e glielo chieda, e poi vengo qui una volta alla settimana e mi fa sempre queste storie, dai, mi lasci passare...
Lui: (serissimo ed impassibile!) DOCUMENTI!
Io: Va beh....
E glieli do....
Li scruta come se ci fosse scritto chissà quale segreto mistico, per minimi tre minuti (!!!!!!!!!!!!) e poi mi fa: puo andare!
Io: va bene, grazie sceriffo, la prossima volta mi prenda le impronte digitali!
Ovvio che stavo scherzando, ma l'ho detto in tono sarcastico, quindi serio, e un po' stavo anche facendo la scocciata....ed è qui, proprio in questo momento, che la mia reputazione cade in mille pezzettini piccoli piccoli per terra....
Io lo guardo con aria da "ma va a quel paese", lui con aria da "vuoi sfidarmi èh??!?!?", ed eccomi, mentre cammino a spalle dritte e testa alta, incastrarmi in quelle maledettissime ruote di metallo che servono a far passare una persona alla volta...solo che funzionano solo in un senso, in quello di uscita!
Ed eccomi, lì sul pavimento, col mento a terra e le pratiche scivolate davanti a me...un mal di pancia atroce per la botta e gli occhi che guardano dritti sperando di non incrociare quelli di qualcuno che possa aver visto la scena!
Nemmeno qui la sfiga mi abbandona!
Ecco arrivare un uomo davanti a me..."signorina, s'è fatta male?"
Uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!! perchè cado sempre?!?!??!?!"
"No!" rispondo, poi scoppio a ridere perchè in un momento di lucidità, immagino la scena!
Mi rialzo da terra ridendo, raccolgo le pratiche e sento che l'uomo che si era interessato a me, mi chiede:"Ma come ha fatto?!"
Stavo per rispondergli che il portinaio mi aveva fatto lo sgambetto, quando il portinaio ha esclamato sarcasticamente: "voleva fuggire dalle impronte digitali!!"
Lo guardo, ma mi viene da ridere.....e fortunatamente anche al portinaio vien da ridere, cosi ci mettiamo a ridere.....l'unico che non ride è l'uomo del mancato salvataggio, che non ci ha capito niente!!
Esco dall'ufficio di quel geometra con il progetto approvato e il mio telefono squilla...è il mio capo che mi avvisa di andare in cantiere....in uno di quelli dove abbiamo quasi terminato i lavoro...mi dice che è devo andare a vedere se i lavori sono ultimati...ok, prendo la macchina e mi faccio i miei bei 20 km di nuovo...arrivo in cantiere...dopo dieci minuti arriva la finanza!
"Eccccccchecccccccccavolo" penso!
Dopo qualche domanda salta fuori che nel "giardino" di quella palazzina in costruzione, nascosta dietro i materiali edili, c'è una coltivazione di Marjuana!
Coltivazione, tze...erano tre gambi!!
Comunque sia, tra domande e risposte, ce la siamo cavata (io e i muratori) in una mezz'oretta....
E dopo che loro se ne sono andati con tanto di Marjuana requisita, io sfoggio il mio "trofeo"!!!
I muratori ridono pensando che ma la fumerò....
Ma no, è una foglia, solo una foglia.......me la metto in un libro e la faccio seccare....poi la metto in cornice!
Non è da tutti riuscire a fregare della marjuana alla finanza che la sta fregando a qualcun altro!!
Ecco perchè mi chiamavano Margot!
Eccomi, fiera con il mio trofeo da esposizione!!
Miss Marjuana 2004:

Un dubbio....Tutto ciò si potrà mettere su un blog o rischio la retata a casa mia alle tre del mattino?!?!?!????????
giovedì, maggio 27, 2004
AmORe e PsiCHe....PeR uN AMiCo...
Psiche era una ragazza talmente bella da suscitare l’invidia di Venere, così che la dea le mandò Amore per farla innamorare di un uomo brutto. Ma Amore, dopo averla vista, se ne innamorò e, dopo una serie di vicissitudini, ottenne che Psiche entrasse nell’Olimpo degli dei, per restare con lui....
Una delle "favole" piu belle che conosco...
A volte mi capita di iniziare la giornata con il cuore leggero, come oggi...
Poi mi capita di sapere che una delle persone a cui voglio bene, un po' è triste...e invece di essere qui in ufficio, vorrei tanto poter essere dove c'è lui...aspettare che il sole superi la linea del mezzogiorno e che lui si svegli e, nel frattempo, guardarlo dormire, senza fare rumore....
Al primo cenno che fa per svegliarsi, fargli una carezza morbida e calda, dirgli: "Buongiorno" a voce bassa, sorridere ed aggiungere "Si sistemerà tutto...".
E poi abbracciarlo, per fargli sentire che quello che dico è "more than words"...
E quello che sento, non è dovuto a qualcosa di volutamente costruito, ma a qualcosa di involontariamente sentito...dentro....
Come quando ti svegli certe mattine e ti senti il cuore leggero.....e quel cuore leggero lo vorresti barattare con il suo, perchè se il suo diventa leggero, il mio non è più pesante...
Ma da qui, lontana come sono (seppur non lontanissima), l'unica cosa che posso fare è regalargli questa "favola", sperando possa aiutare ad alleggerire questo suo cuore...

Psiche era una ragazza talmente bella da suscitare l’invidia di Venere, così che la dea le mandò Amore per farla innamorare di un uomo brutto. Ma Amore, dopo averla vista, se ne innamorò e, dopo una serie di vicissitudini, ottenne che Psiche entrasse nell’Olimpo degli dei, per restare con lui....
Una delle "favole" piu belle che conosco...
A volte mi capita di iniziare la giornata con il cuore leggero, come oggi...
Poi mi capita di sapere che una delle persone a cui voglio bene, un po' è triste...e invece di essere qui in ufficio, vorrei tanto poter essere dove c'è lui...aspettare che il sole superi la linea del mezzogiorno e che lui si svegli e, nel frattempo, guardarlo dormire, senza fare rumore....
Al primo cenno che fa per svegliarsi, fargli una carezza morbida e calda, dirgli: "Buongiorno" a voce bassa, sorridere ed aggiungere "Si sistemerà tutto...".
E poi abbracciarlo, per fargli sentire che quello che dico è "more than words"...
E quello che sento, non è dovuto a qualcosa di volutamente costruito, ma a qualcosa di involontariamente sentito...dentro....
Come quando ti svegli certe mattine e ti senti il cuore leggero.....e quel cuore leggero lo vorresti barattare con il suo, perchè se il suo diventa leggero, il mio non è più pesante...
Ma da qui, lontana come sono (seppur non lontanissima), l'unica cosa che posso fare è regalargli questa "favola", sperando possa aiutare ad alleggerire questo suo cuore...
mercoledì, maggio 26, 2004
PoRCa L'oCa!!!
Ma porca l'oca dico io!!!
Sono 5 anni che conosco Ale.....5 fottutissimi lunghissimi anni!!!
E lui, Ale, lo sa che io stravvvvvvvvvvvvedo per Lorenzo (jovanotti) non per la musica, ma per tutta la persona che E'!!!..
E lui, due anni fa se na va a formentera e si fa casualmente la vacanza con lui, suonando in spiaggia e raccontandosi storie....tre settimane!
Poi torna e mi dice: "sai che sono stato tre settimane con Jovanotti?!?!" ed io convinta che ci fosse una bella sorpresa per me, mi ero già tutta illuminata d'immenso....poi vedo che nulla succede e gli faccio:"Ale, lo sai, ti ricordi vero, che io sono innamorata di Lorenzo????!?!?!? vero?!?!?!?!?!"...
Lui:"Ah, ecco....mi sembrava, ma non mi ricordavo....comunque è poiprio una bella persona!"...
[*§ç*§§ç*§ç*ç§ç*ç§ç§*ç*ç§§§]
Dopo il delirio sopra "descritto" mi sono messa il cuore in pace, perchè ha concluso con:"mi ha anche lasciato il numero di telefono, ma devo averlo perso sul traghetto....".
Ed io, mi stavo per suicidare, ma Lorenzo aveva il numero di Ale, e non potevo rischiare di morire e magari perdermi l'occasione che l'avrebbe chiamato ed Ale si fosse ricordato di dirgli:"ti devo presentare una mia amica!"...
Stavo venendo al lavoro.....sulla strada vedo Ale in bicicletta tutto baldanzoso in compagnia di Pepe (il suo cane) che mi ha assalito per farmi tante tante feste, ma che mi ha distrutto il pajo di jeans che ho comunque addosso adesso....
"dove vai Ale?!", dico io....
Ale: "vado a prenotare per Formentera tre mesi..."
Io: "bello! magari becchi ancora Lorenzo!"
Ale: "Ah, ti piace jovanotti?!?!...A saperlo glielo dicevo....ci siamo trovati tre settimane fa a rimini....io ero di passaggio per fare rifornimento al negozio, lui era in giro....si è ricordato di me, sai, quando due anni fa ci siamo trovati a formentera...poi è stato a casa mia qualche giorno dopo....non te l'avevo detto??!"
Io:" :((((((((((((((((((((((((((((((((((((((( nooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!! Ma ti sei fatto dare il suo numero vero?!?!?!"
Ale:"porca miseria, ecco cosa dovevo chiedergli!!"
[§*§*§çç°§*°ç*é*°*°ç*çç§à^à*à*ç*ò*°]
Ecco cosa significa avere amici con la testa tra le nuvole!!
Ma porca l'oca!!!!!!!!!!
Ma porca l'oca dico io!!!
Sono 5 anni che conosco Ale.....5 fottutissimi lunghissimi anni!!!
E lui, Ale, lo sa che io stravvvvvvvvvvvvedo per Lorenzo (jovanotti) non per la musica, ma per tutta la persona che E'!!!..
E lui, due anni fa se na va a formentera e si fa casualmente la vacanza con lui, suonando in spiaggia e raccontandosi storie....tre settimane!
Poi torna e mi dice: "sai che sono stato tre settimane con Jovanotti?!?!" ed io convinta che ci fosse una bella sorpresa per me, mi ero già tutta illuminata d'immenso....poi vedo che nulla succede e gli faccio:"Ale, lo sai, ti ricordi vero, che io sono innamorata di Lorenzo????!?!?!? vero?!?!?!?!?!"...
Lui:"Ah, ecco....mi sembrava, ma non mi ricordavo....comunque è poiprio una bella persona!"...
[*§ç*§§ç*§ç*ç§ç*ç§ç§*ç*ç§§§]
Dopo il delirio sopra "descritto" mi sono messa il cuore in pace, perchè ha concluso con:"mi ha anche lasciato il numero di telefono, ma devo averlo perso sul traghetto....".
Ed io, mi stavo per suicidare, ma Lorenzo aveva il numero di Ale, e non potevo rischiare di morire e magari perdermi l'occasione che l'avrebbe chiamato ed Ale si fosse ricordato di dirgli:"ti devo presentare una mia amica!"...
Stavo venendo al lavoro.....sulla strada vedo Ale in bicicletta tutto baldanzoso in compagnia di Pepe (il suo cane) che mi ha assalito per farmi tante tante feste, ma che mi ha distrutto il pajo di jeans che ho comunque addosso adesso....
"dove vai Ale?!", dico io....
Ale: "vado a prenotare per Formentera tre mesi..."
Io: "bello! magari becchi ancora Lorenzo!"
Ale: "Ah, ti piace jovanotti?!?!...A saperlo glielo dicevo....ci siamo trovati tre settimane fa a rimini....io ero di passaggio per fare rifornimento al negozio, lui era in giro....si è ricordato di me, sai, quando due anni fa ci siamo trovati a formentera...poi è stato a casa mia qualche giorno dopo....non te l'avevo detto??!"
Io:" :((((((((((((((((((((((((((((((((((((((( nooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!! Ma ti sei fatto dare il suo numero vero?!?!?!"
Ale:"porca miseria, ecco cosa dovevo chiedergli!!"
[§*§*§çç°§*°ç*é*°*°ç*çç§à^à*à*ç*ò*°]
Ecco cosa significa avere amici con la testa tra le nuvole!!
Ma porca l'oca!!!!!!!!!!
ChE ViTa...
Dopo a dir poco tre settimane, ieri sono finalmente riuscita ad addormentarmi presto (!!!!!!), cioè, le 24.40 piu o meno.....quando mi sono accorta che stavo cedendo al sonno, quasi non ci credevo.....ormai ho una media di ore di sonno per notte pari a 3-4 ore....e voglio dire, non è che questa cosa si conface molto been con la mia persona, dato che, è risaputo quanto io sia un "bradipo" e quindi quanto a me piaccia dormire...
E stanotte quasi non mi sembrava vero di non riuscire a gurdare le lancette dell'orologio segnare la 1, poi le due, poi le tre.....e se mi va bene non vedere le quattro o le cinque, anche se a volte è persino capitato che guradando l'orologio, segnava le sette...e la sveglia suonava per il lavoro....ovvio, tanta voglia di soffocarmi nel cuscino non me la toglieva nessuno!
Comunque, ieri, felicissima per essere quasi svenuta di sonno cosi presto, è capitato che mi sono svegliata terrorizzata alla 1:30.........morale:incubo!!!
Uno di quelli brutti brutti dove in mezzo ci sono gli spiriti cattivi ed anche il Sig. Diavolo in persona...che si era impossessato del mio ranocchietto di 4 anni (mia nipotina Marianna, o come dice lei, Manna!)...
E lei era dolcissima e come al solito mi correva incontro e mi diceva: "Fatina (cosi mi chiama lei!) ti do un bacio grande grande che cosi ti vola il cuore!" (piccola storiella che gli ho raccontato piu di un anno fa, ma che a lei piace cosi tanto che è davvero convinta che a me vola il cuore quando mi da i bacini!!!...e un po' è vero!!)...però eravamo in un cortile buio buio e piu lei si avvicinava piu la faccia diventava brutta, invecchiata di almeno 200 anni, su un corpo di bambina...e a me veniva un po' di paura perchè sapevo che era il Sig. Diavolo in persona...
Morale arrivava, mi prendeva e mi strozzava, poi un lampo immenso nel cielo e tutto svaniva, ma subito dopo ricominciava esattamente come prima....lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava, poi lampo; poi lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava; poi lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava...e cosi via......per nove volte!!!!!!
Mi sono svegliata che mi mancava il respiro, come se qualcuno avesse davvero tentato di strangolarmi nel sonno!!
Dio mio che angoscia!
Luce accesa, tipo stadio, in camera....radio accesa livello discoteca con mia mamma che è entrata in stanza e con un occhio ciuso ed uno aperto ha soltanto detto:"Spegni!!!", ma lo ha detto cosi convinta che almeno ho dovuto abbassare....
Poi una sigaretta, poi un'altra, poi un giro in cucina al piano di sotto.....un po' di zapping sui canali satellitari e alla fine sono ceduta sul divano con tanto di tv accesa....erano ormai le cinque...alle sei si è svegliato mio papà che mi ha chiamata stupendosi del fatto che, in maglietta e mutande, ero rannicchiata sul divano a guardare un telegiornale in inglese, ma in realtà stavo finalmente dormendo...
Morale mi sono trascinata al piano di sopra in camera mia, il cielo era già chiaro e per questa volta, solo per questa, ho abbassato completamente le tapparelle e mi sono infilata nel letto ormai freddo........
Ma miracolosamente sono riuscita ad addormentarmi all'istante, o forse sono svenuta?!?!...comunque sia andata ho dormito ancora un'oretta prima che la sveglia facesse bi, bi-bi-bi, bi-bi-bi-bi-bi-bi, biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
E allora mi sono alzata per venire qui in ufficio pensando: "che vita!"...
Dopo a dir poco tre settimane, ieri sono finalmente riuscita ad addormentarmi presto (!!!!!!), cioè, le 24.40 piu o meno.....quando mi sono accorta che stavo cedendo al sonno, quasi non ci credevo.....ormai ho una media di ore di sonno per notte pari a 3-4 ore....e voglio dire, non è che questa cosa si conface molto been con la mia persona, dato che, è risaputo quanto io sia un "bradipo" e quindi quanto a me piaccia dormire...
E stanotte quasi non mi sembrava vero di non riuscire a gurdare le lancette dell'orologio segnare la 1, poi le due, poi le tre.....e se mi va bene non vedere le quattro o le cinque, anche se a volte è persino capitato che guradando l'orologio, segnava le sette...e la sveglia suonava per il lavoro....ovvio, tanta voglia di soffocarmi nel cuscino non me la toglieva nessuno!
Comunque, ieri, felicissima per essere quasi svenuta di sonno cosi presto, è capitato che mi sono svegliata terrorizzata alla 1:30.........morale:incubo!!!
Uno di quelli brutti brutti dove in mezzo ci sono gli spiriti cattivi ed anche il Sig. Diavolo in persona...che si era impossessato del mio ranocchietto di 4 anni (mia nipotina Marianna, o come dice lei, Manna!)...
E lei era dolcissima e come al solito mi correva incontro e mi diceva: "Fatina (cosi mi chiama lei!) ti do un bacio grande grande che cosi ti vola il cuore!" (piccola storiella che gli ho raccontato piu di un anno fa, ma che a lei piace cosi tanto che è davvero convinta che a me vola il cuore quando mi da i bacini!!!...e un po' è vero!!)...però eravamo in un cortile buio buio e piu lei si avvicinava piu la faccia diventava brutta, invecchiata di almeno 200 anni, su un corpo di bambina...e a me veniva un po' di paura perchè sapevo che era il Sig. Diavolo in persona...
Morale arrivava, mi prendeva e mi strozzava, poi un lampo immenso nel cielo e tutto svaniva, ma subito dopo ricominciava esattamente come prima....lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava, poi lampo; poi lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava; poi lei arrivava, mi diceva di voler farmi volare il cuore, si avvicinava, invecchiava di 200 anni e mi strangolava...e cosi via......per nove volte!!!!!!
Mi sono svegliata che mi mancava il respiro, come se qualcuno avesse davvero tentato di strangolarmi nel sonno!!
Dio mio che angoscia!
Luce accesa, tipo stadio, in camera....radio accesa livello discoteca con mia mamma che è entrata in stanza e con un occhio ciuso ed uno aperto ha soltanto detto:"Spegni!!!", ma lo ha detto cosi convinta che almeno ho dovuto abbassare....
Poi una sigaretta, poi un'altra, poi un giro in cucina al piano di sotto.....un po' di zapping sui canali satellitari e alla fine sono ceduta sul divano con tanto di tv accesa....erano ormai le cinque...alle sei si è svegliato mio papà che mi ha chiamata stupendosi del fatto che, in maglietta e mutande, ero rannicchiata sul divano a guardare un telegiornale in inglese, ma in realtà stavo finalmente dormendo...
Morale mi sono trascinata al piano di sopra in camera mia, il cielo era già chiaro e per questa volta, solo per questa, ho abbassato completamente le tapparelle e mi sono infilata nel letto ormai freddo........
Ma miracolosamente sono riuscita ad addormentarmi all'istante, o forse sono svenuta?!?!...comunque sia andata ho dormito ancora un'oretta prima che la sveglia facesse bi, bi-bi-bi, bi-bi-bi-bi-bi-bi, biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
E allora mi sono alzata per venire qui in ufficio pensando: "che vita!"...
lunedì, maggio 24, 2004
VeNeRDì……
Partendo dal presupposto che non tutto si può spiegare a parole, posso anche iniziare a scrivere di venerdì!
Questo venerdì passato ormai da quattro giorni, eppure così ancora tanto vicino che nella mia testa è ancora intatto, in ogni suo respiro, profumo e nota.
Da tanto non mi agitavo piu cosi tanto davanti ad un citofono, mente tra mille nomi cerchi quello che devi premere….e quando lo trovi, guardi la persona che hai di fianco e dici:”premi tu!”.
Dall’altra parte senti la voce che ti spiega la strada, ma tu sei troppo agitata per capire cosa sta dicendo, cosi ti ritrovi dopo l’ingresso davanti a due scale, una a destra e l’altra a sinistra….e quando ti chiedono:”che scala?” tu rispondi:”sinistra, no, destra, si, destra, dev’essere destra”….in realtà stai completamente cercando e sperando di indovinare….e la fortuna ti aiuta perché le scale giuste sono proprio quelle di destra……
E tutti salgono in ascensore perché otto piani sono lunghi e noiosi da fare a piedi, anche per te….ma stavolta pensi “al diavolo l’ascensore” e inizi a salire le scale sperando che all’aprirsi di quella porta, tu possa dare la colpa al fiatone per la fatica e nascondere il fiatone per l’ansia che cerchi di non far trapelare……
Cosi è successo a me….fino a prima di entrare in quella porta….
Subito dentro, tutto è passato in un istante…..avevo solo voglia di ridere e l’avrei fatto volentieri se avessi saputo che nessuno mi avrebbe fraintesa….
Questa è una storia, solo una storia di quelle che si fa di tutto per raccontarle il meglio possibile…
E’ la storia di una bozza*, ma non una bozza qualunque! Una bozza con l’asterisco!
Si sa che le bozze sono quelle cose che vengono messe in sospeso per poi essere, o modificate o cancellate!
Questa no, questa è l’unica bozza che conosco che è meglio di una storia; perchè lei è già una storia con dentro tante storie….
Questa bozza abita in un bilocale dove c’è un letto grande grande, dove oltre ai libri c’è anche uno di quei pinocchi fatti di legno che non si rompono mai, che si, ha già una storia tutta sua, ma che può contenere anche tante altre storie….Ed una che è appena cominciata.
Questa bozza, non solo a dir suo non è capace di essere ospitale, ma è davvero un così cattivo ospite, che quando esci da casa sua l’unica cosa che hai voglia di fare è rientrarci!
Perché in casa sua c’è una chitarra che ha un nome ed una storia, e non sempre quella chitarra si fa suonare da chi dice “io suono”, si fa suonare però ogni volta che la bozza decide che forse sta meglio nelle mani di qualcuno piuttosto che nella custodia, poi quando la sente suonare, si da ragione.
Perché in casa sua c’è abbastanza cartone da costruirci un castello, uno di quei castelli che qualcuno un giorno ti ha promesso, ma tu, stavolta lo costruisci per lui, perché tanto sai ormai che quel qualcuno le promesse le fa solo perché sa di non doverle mantenere.
Perché in casa sua c’è un cd….che non sai se esiste nei negozi, ma quando lo ascolti vorresti ci fosse nei negozi, perché vorresti averlo in casa tua ed ascoltarlo ogni volta, senza che nessuno venga li e ti dica “spegni”….soprattutto se inizia l’ave maria….e tu hai davvero tanta voglia di stare in silenzio ed ascoltarla, mentre ti guardi intorno e cerchi di imprigionare nella tua testa ogni singolo oggetto ed espressione di chi ti sta vicino, poi ti fermi con gli occhi su un punto fisso perché da vedere non è rimasto piu niente che davvero ti interessa e ascolti quelle note, cosi dolci che ti viene la pelle d’oca e in mente hai tantissime immagini legate alla tua vita ed altre che avresti voluto fossero in qualche modo legate alla tua vita, ma che per ora restano solo fantasie….
E quando esci dalla porta di casa di quella bozza, hai davvero voglia di rientrarci, perché li sulla sua soglia, con un piede dentro ed uno fuori, la stai abbracciando…
Cosi forte che non capisci se finirà presto o tardi questo abbraccio, perché ci sono cosi tante emozioni dentro di te che il tempo si è messo in disparte e pensa “io non conto piu niente!”…
Ma poi questo abbraccio finisce e tu continui a non capire perché, perché pensavi non potesse finire e perché non avevi nessuna voglia che finisse….Ma molto di piu perché non capita tutti i giorni di dire a qualcuno:”Io ti abbraccio perché i tre bacini non mi piacciono!” e capire che non sei solo tu ad abbracciare qualcuno, ma è soprattutto quel qualcuno che ti sta abbracciando cosi bene, ma cosi bene che ti viene voglia di addormentarti cosi….
E la bozza ne è capace, perché non è una bozza come tante, ma una con l’asterisco!
E quando l’abbraccio finisce hai solo due alternative: o ne inizi un altro o scappi via….
Io in questa storia fatta di tante storie come fosse una matrioska, ho scelto la seconda….saltando su quell’ascensore che all’inizio avevo evitato, ma che adesso era diventato, aperto com’era, come una di quelle scatole giganti che hanno solo i maghi piu bravi, dove tu entri e magicamente scompari….
E fuori dalla palazzina della bozza, ho guardato per terra, sperando di non trovare la caramella che senza volerlo avevo lanciato qualche ora prima giu da otto piani….Sperando di non trovarla, perche magari a trovarla poteva essere quella bozza e magari avrebbe sorriso ricordandosi di come io sia brava a fare disastri!
E ritorni a casa, vai sul tetto a guardare un po’ di stelle che non fa mai male, accendi l’ultima sigaretta per spegnere il giorno, e ti rendi conto che davvero, certe storie, non sono solo storie…ma a volte i sogni sono reali, a volte le leggende sono storia, a volte le bozze non vengono scritte per essere buttate o modificate, ma vanno bene così….perché le hai già dentro di te….e piu ci pensi, piu sono belle.
Questa è solo una storia, una di quelle che fai del tuo maglio per raccontarle, ma quando le hai raccontate scopri che per capirle, le devi solo davvero vivere.
…….
LiLa…
Partendo dal presupposto che non tutto si può spiegare a parole, posso anche iniziare a scrivere di venerdì!
Questo venerdì passato ormai da quattro giorni, eppure così ancora tanto vicino che nella mia testa è ancora intatto, in ogni suo respiro, profumo e nota.
Da tanto non mi agitavo piu cosi tanto davanti ad un citofono, mente tra mille nomi cerchi quello che devi premere….e quando lo trovi, guardi la persona che hai di fianco e dici:”premi tu!”.
Dall’altra parte senti la voce che ti spiega la strada, ma tu sei troppo agitata per capire cosa sta dicendo, cosi ti ritrovi dopo l’ingresso davanti a due scale, una a destra e l’altra a sinistra….e quando ti chiedono:”che scala?” tu rispondi:”sinistra, no, destra, si, destra, dev’essere destra”….in realtà stai completamente cercando e sperando di indovinare….e la fortuna ti aiuta perché le scale giuste sono proprio quelle di destra……
E tutti salgono in ascensore perché otto piani sono lunghi e noiosi da fare a piedi, anche per te….ma stavolta pensi “al diavolo l’ascensore” e inizi a salire le scale sperando che all’aprirsi di quella porta, tu possa dare la colpa al fiatone per la fatica e nascondere il fiatone per l’ansia che cerchi di non far trapelare……
Cosi è successo a me….fino a prima di entrare in quella porta….
Subito dentro, tutto è passato in un istante…..avevo solo voglia di ridere e l’avrei fatto volentieri se avessi saputo che nessuno mi avrebbe fraintesa….
Questa è una storia, solo una storia di quelle che si fa di tutto per raccontarle il meglio possibile…
E’ la storia di una bozza*, ma non una bozza qualunque! Una bozza con l’asterisco!
Si sa che le bozze sono quelle cose che vengono messe in sospeso per poi essere, o modificate o cancellate!
Questa no, questa è l’unica bozza che conosco che è meglio di una storia; perchè lei è già una storia con dentro tante storie….
Questa bozza abita in un bilocale dove c’è un letto grande grande, dove oltre ai libri c’è anche uno di quei pinocchi fatti di legno che non si rompono mai, che si, ha già una storia tutta sua, ma che può contenere anche tante altre storie….Ed una che è appena cominciata.
Questa bozza, non solo a dir suo non è capace di essere ospitale, ma è davvero un così cattivo ospite, che quando esci da casa sua l’unica cosa che hai voglia di fare è rientrarci!
Perché in casa sua c’è una chitarra che ha un nome ed una storia, e non sempre quella chitarra si fa suonare da chi dice “io suono”, si fa suonare però ogni volta che la bozza decide che forse sta meglio nelle mani di qualcuno piuttosto che nella custodia, poi quando la sente suonare, si da ragione.
Perché in casa sua c’è abbastanza cartone da costruirci un castello, uno di quei castelli che qualcuno un giorno ti ha promesso, ma tu, stavolta lo costruisci per lui, perché tanto sai ormai che quel qualcuno le promesse le fa solo perché sa di non doverle mantenere.
Perché in casa sua c’è un cd….che non sai se esiste nei negozi, ma quando lo ascolti vorresti ci fosse nei negozi, perché vorresti averlo in casa tua ed ascoltarlo ogni volta, senza che nessuno venga li e ti dica “spegni”….soprattutto se inizia l’ave maria….e tu hai davvero tanta voglia di stare in silenzio ed ascoltarla, mentre ti guardi intorno e cerchi di imprigionare nella tua testa ogni singolo oggetto ed espressione di chi ti sta vicino, poi ti fermi con gli occhi su un punto fisso perché da vedere non è rimasto piu niente che davvero ti interessa e ascolti quelle note, cosi dolci che ti viene la pelle d’oca e in mente hai tantissime immagini legate alla tua vita ed altre che avresti voluto fossero in qualche modo legate alla tua vita, ma che per ora restano solo fantasie….
E quando esci dalla porta di casa di quella bozza, hai davvero voglia di rientrarci, perché li sulla sua soglia, con un piede dentro ed uno fuori, la stai abbracciando…
Cosi forte che non capisci se finirà presto o tardi questo abbraccio, perché ci sono cosi tante emozioni dentro di te che il tempo si è messo in disparte e pensa “io non conto piu niente!”…
Ma poi questo abbraccio finisce e tu continui a non capire perché, perché pensavi non potesse finire e perché non avevi nessuna voglia che finisse….Ma molto di piu perché non capita tutti i giorni di dire a qualcuno:”Io ti abbraccio perché i tre bacini non mi piacciono!” e capire che non sei solo tu ad abbracciare qualcuno, ma è soprattutto quel qualcuno che ti sta abbracciando cosi bene, ma cosi bene che ti viene voglia di addormentarti cosi….
E la bozza ne è capace, perché non è una bozza come tante, ma una con l’asterisco!
E quando l’abbraccio finisce hai solo due alternative: o ne inizi un altro o scappi via….
Io in questa storia fatta di tante storie come fosse una matrioska, ho scelto la seconda….saltando su quell’ascensore che all’inizio avevo evitato, ma che adesso era diventato, aperto com’era, come una di quelle scatole giganti che hanno solo i maghi piu bravi, dove tu entri e magicamente scompari….
E fuori dalla palazzina della bozza, ho guardato per terra, sperando di non trovare la caramella che senza volerlo avevo lanciato qualche ora prima giu da otto piani….Sperando di non trovarla, perche magari a trovarla poteva essere quella bozza e magari avrebbe sorriso ricordandosi di come io sia brava a fare disastri!
E ritorni a casa, vai sul tetto a guardare un po’ di stelle che non fa mai male, accendi l’ultima sigaretta per spegnere il giorno, e ti rendi conto che davvero, certe storie, non sono solo storie…ma a volte i sogni sono reali, a volte le leggende sono storia, a volte le bozze non vengono scritte per essere buttate o modificate, ma vanno bene così….perché le hai già dentro di te….e piu ci pensi, piu sono belle.
Questa è solo una storia, una di quelle che fai del tuo maglio per raccontarle, ma quando le hai raccontate scopri che per capirle, le devi solo davvero vivere.
…….
LiLa…
venerdì, maggio 21, 2004
Compagni di scuola
Esco dalla cucina portando la moka e le tazzine ben disposte su di un vassoio a fiori. Sono così affezionato alla mia moka che non la cambierei per niente al mondo con una di quelle assurde macchinette elettriche.
Il caffè si fa con la moka, da sempre. E poi servo Cubita, ricordo di frequenti viaggi a L'Avana, un caffè che ti fa sentire vivo, ti risveglia e ti scalda dentro. Porto anche l'immancabile bottiglia di rum, naturalmente Havana Club sette anni. Non ne conosco di migliori.
C'è Franco da me ed è comodamente seduto sul divano della sala, sotto braccio stringe una cartellina consumata ricolma di fogli.
E' rimasto solo lui di quel gruppo di amici che voleva cambiare il mondo, quei ragazzi che correvano in fretta fuori dalla scuola per andare al mare e che si ritrovavano alla sala giochi del Corso al pomeriggio o per lo struscio serale. Accade che adesso ci vediamo sempre più spesso e con la scusa del giornale ci fermiamo volentieri a rammentare il passato. Quasi fossimo dei vecchi, come se fosse passato un secolo...
"Ti va bene se parlo dei cannibali nel prossimo numero?" mi domanda.
"Credo di sì - dico - non li sopporto ma è un argomento di attualità. E poi ai giovani piacciono."
Franco si occupa di critica letteraria nel nostro giornale. Non sceglie mai l'argomento se prima non ha il mio benestare. L'indecisione è una caratteristica che lo accompagna in quasi tutte le cose della vita.
Sorseggia il caffè lentamente.
"Buono" mi fa.
Sorride, è un'espressione del volto che non l'abbandona mai.
Il giornale non è il nostro lavoro, nel senso che non ci dà da vivere.
E' solo una passione che portiamo avanti con impegno, niente di più.
Io lavoro in banca anche se avrei voluto fare tutt'altro in vita mia, odio con tutto il cuore numeri e problemi economici, ma a volte le cose accadono senza che noi ce ne accorgiamo e un bel giorno ti trovi dentro un ingranaggio e non sai perché, ma ormai è tardi. E poi la banca mi permette di vivere. Però accade che dai tempi del liceo mi porti dentro la passione di scrivere e ancora adesso, nel tempo che rubo al lavoro, invento storie e racconti che pubblico su qualche rivista. Ho dato alle stampe anche qualche libro che in pochi hanno letto. Forse Franco, forse qualche vecchio compagno. Però c'è sempre la speranza che qualcosa cambi. Un editore, un colpo di fortuna.
Lo so che sono sogni, ma si vive anche di questo.
Ho coinvolto anche Franco nell'impresa del giornale. E Franco, che mi è stato sempre vicino sin dai tempi della scuola, ci si è buttato con entusiasmo.
Adesso il rito del caffè è anche un modo per ordinare le idee e impostare il lavoro in redazione. Non so come farei senza di lui, preciso e pignolo nel correggere bozze e valutare articoli.
Termino anch'io il mio caffè. Franco ha già posato la tazzina sul tavolo.
"Chi l'avrebbe detto..." mi fa.
"Cosa?" rispondo incuriosito.
"...che tutto sarebbe cambiato così...che succedesse tutto questo..."
Indica mia moglie Celia.
E' stato anche lui con me a L'Avana qualche volta e mi ha fatto da testimone al matrimonio. Penso che è vero. Tante cose sono cambiate.
Celia sorride e viene a sedersi sulle mie gambe. Ha vent'anni e una dolcezza infinita. Ha sempre un sorriso per ogni parola.
Felice di niente. Tranquilla. Viene da un mondo dove tutto è mancanza.
"Tu almeno riesci a buttarti, a decidere. Non pensi a quel che dice la gente. Hai divorziato, sei scappato a L'Avana, ti sei sposato di nuovo. E lei ha vent'anni di meno. E se tu avessi sbagliato ancora?"
"C'era il rischio. Ma dovevo provare, non credi?"
Dovevo provare sì. O sarei rimasto in eterno nel dubbio d'aver perso un'occasione importante. Franco pare leggermi nel pensiero.
"Io invece ho perduto troppe occasioni e non so più decidere" dice.
Ci guardiamo negli occhi e sorseggiamo il caffè.
Celia è accanto a noi e ascolta con interesse. Ha appreso bene l'italiano ma spesso quello che non afferra è il senso dei nostri ricordi. E' normale. Tutto il nostro passato non le appartiene e ci sono cose che non si possono imparare da un libro se non si sono vissute. Come sono strani questi italiani, penserà, quanti problemi si fanno per nulla, se solo avessero la metà dei nostri guai...
Ha perfettamente ragione. Da quando sono stato al suo paese non riesco più a capire le angosce che abbiamo, lo stress, la fretta di raggiungere qualcosa che non arriverà mai. L'ingranaggio che stritola la nostra vita giorno dopo giorno, a ritmi di cellulare, fax, posta elettronica, auto rombanti che corrono su strade impazzite.
"Le occasioni si presentano di nuovo. E anche l'amore. Basta essere disposti ad accettarlo. E' ancora la cosa più importante, credimi" rispondo.
Franco scuote la testa. Si vede che non è convinto.
"Fai tutto facile" mi dice.
Io non aggiungo niente. Verso un poco di rum nei bicchieri e lo mandiamo giù con un cubetto di ghiaccio. E' settembre, ma fa ancora caldo e lo scirocco pesante di questa terra di mare talvolta sa colpire duro. Ricordo il caldo secco a L'Avana. Penso che un giorno o l'altro me ne scapperò laggiù, magari quando sarò in pensione, con la mia Celia.
E' un pensiero che mi aiuta a superare un quotidiano fatto di abitudini.
"Quante volte abbiamo parlato di Cuba ai tempi della scuola. Quante assemblee per la guerra fredda, i missili americani, la Baia dei Porci..." dico.
"Era un simbolo di lotta. Che Guevara era morto da poco. C'era aria di cambiamento in tutto il mondo. E adesso?" aggiunge Franco.
"Adesso è tutto più difficile e sono diventate troppe le cose che non comprendo" concludo.
"I ricordi però non ce li possono cambiare" dice lui.
E' vero penso. E' vero che i ricordi ci restano dentro e continuano a farsi sentire e che ancora siamo capaci di emozionarci ascoltando certe canzoni. Guccini, Venditti, De Andrè, le nostalgie della scuola. E il pensiero vola verso quei giorni di fedi convinte e passioni violente. Giorni in cui potevamo andare orgogliosi di usare tra noi la parola compagno. Ricordo il disprezzo con cui davamo del fascista al compagno di scuola figlio di papà, quello che aveva sempre tutto facile e vestiva con i jeans firmati e guidava la moto di moda e le ragazzine gli cadevano ai piedi. Eravamo anche un poco invidiosi, lo ammetto, ma quella parola diceva ancora molto e sapeva colpire come un maglio sul ferro bollente. So che abbiamo entrambi gli stessi pensieri. Non c'è bisogno di dirlo, basta guardarsi negli occhi.
"Tutto cambia in fretta. Le piccole cose e le grandi" aggiunge Franco.
"Cosa vuoi dire?" domando.
"Che anche la mia vita sta cambiando" risponde.
Io poso il bicchiere di rum sul tavolo, anche Celia si avvicina per comprendere meglio. Sembra il momento di una notizia importante, di quelle da ascoltare con attenzione.
"Tra qualche giorno parto. Mi hanno assunto in quell'ufficio legale a Milano. Finalmente dopo tanti concorsi e domande ho trovato un lavoro" dice.
Franco si è laureato in legge insieme a me, abbiamo passato tanti anni nella stessa casa di Pisa, abbiamo fatto le levatacce il lunedì mattina per prendere il treno delle sei e trenta, le stesse interminabili code alla mensa dello studente e abbiamo avuto gli stessi timori nel cortile della Sapienza prima di un esame. Adesso siamo ancora qui, nonostante tutto, a raccontarci i giorni del nostro passato. E ora lui se ne va, mi lascia solo con i ricordi che abbiamo sempre diviso a metà e tutto questo fardello pare d'improvviso troppo pesante.
"Sono contento" dico. Ed è vero ma non fino in fondo.
Lui sorride e forse comprende.
"Mi mancheranno queste giornate. Mi mancheranno i ricordi, il giornale, questa città di mare tranquilla e tutto il nostro passato..."
Lo interrompo.
"Quello non lo puoi perdere, Franco".
"Non avrò più con chi parlarne e allora non esisterà più. I nostri ricordi vivono solo perché ogni tanto li rituffiamo in questa tazzina di caffè".
Sono parole amare come i pensieri che si voltano indietro.
I miti perduti, le discussioni in classe con i professori, le assemblee di istituto, la voglia di contestare un mondo e di rifarlo nuovo.
E' vero che a volte gli scioperi erano solo una scusa e che le bandiere restavano a casa e noi scappavamo sul mare, specialmente ai primi giorni di primavera. E' vero che non tutti credevamo di cambiare il mondo, però volava libera nell'aria quella voglia di cambiarlo ed era l'aria che tutti respiravamo. C'era Il Male con le sue vignette al veleno, Lotta Continua che leggevamo di nascosto, Il Manifesto che metteva in discussione molte certezze. E tante falci e martello sulle schede elettorali.
Tutti quei sogni di rivolta. Tutte quelle cose perdute.
Abbiamo entrambi gli stessi ricordi.
La stessa scuola sul mare, gli stessi scogli d'estate, le gite di classe e l'ultimo abbraccio su d'una spiaggia renosa. Il compagno secchione e la ragazzina più bella, che tutti guardavamo quando si alzava per l'interrogazione. L'amico vittima di scherzi feroci, tanto era timido e strano. L'esame finale così temuto e dopo sognato come incubo ricorrente. Rimbaud e Pasolini letti sotto il banco durante l'ora di religione e poi Pavese, Moravia e letture proibite al posto di Dante e Manzoni. E la voglia di cambiare tutto domani, di fare qualcosa di grande. Abbiamo gli stessi ricordi. E ci basta un sorriso. Un sorriso che mi mancherà e non so dire quanto. Un sorriso per dirci che non ci siamo riusciti. Ma che c'è ancora tempo, in fondo.
-G. Lupi-
Esco dalla cucina portando la moka e le tazzine ben disposte su di un vassoio a fiori. Sono così affezionato alla mia moka che non la cambierei per niente al mondo con una di quelle assurde macchinette elettriche.
Il caffè si fa con la moka, da sempre. E poi servo Cubita, ricordo di frequenti viaggi a L'Avana, un caffè che ti fa sentire vivo, ti risveglia e ti scalda dentro. Porto anche l'immancabile bottiglia di rum, naturalmente Havana Club sette anni. Non ne conosco di migliori.
C'è Franco da me ed è comodamente seduto sul divano della sala, sotto braccio stringe una cartellina consumata ricolma di fogli.
E' rimasto solo lui di quel gruppo di amici che voleva cambiare il mondo, quei ragazzi che correvano in fretta fuori dalla scuola per andare al mare e che si ritrovavano alla sala giochi del Corso al pomeriggio o per lo struscio serale. Accade che adesso ci vediamo sempre più spesso e con la scusa del giornale ci fermiamo volentieri a rammentare il passato. Quasi fossimo dei vecchi, come se fosse passato un secolo...
"Ti va bene se parlo dei cannibali nel prossimo numero?" mi domanda.
"Credo di sì - dico - non li sopporto ma è un argomento di attualità. E poi ai giovani piacciono."
Franco si occupa di critica letteraria nel nostro giornale. Non sceglie mai l'argomento se prima non ha il mio benestare. L'indecisione è una caratteristica che lo accompagna in quasi tutte le cose della vita.
Sorseggia il caffè lentamente.
"Buono" mi fa.
Sorride, è un'espressione del volto che non l'abbandona mai.
Il giornale non è il nostro lavoro, nel senso che non ci dà da vivere.
E' solo una passione che portiamo avanti con impegno, niente di più.
Io lavoro in banca anche se avrei voluto fare tutt'altro in vita mia, odio con tutto il cuore numeri e problemi economici, ma a volte le cose accadono senza che noi ce ne accorgiamo e un bel giorno ti trovi dentro un ingranaggio e non sai perché, ma ormai è tardi. E poi la banca mi permette di vivere. Però accade che dai tempi del liceo mi porti dentro la passione di scrivere e ancora adesso, nel tempo che rubo al lavoro, invento storie e racconti che pubblico su qualche rivista. Ho dato alle stampe anche qualche libro che in pochi hanno letto. Forse Franco, forse qualche vecchio compagno. Però c'è sempre la speranza che qualcosa cambi. Un editore, un colpo di fortuna.
Lo so che sono sogni, ma si vive anche di questo.
Ho coinvolto anche Franco nell'impresa del giornale. E Franco, che mi è stato sempre vicino sin dai tempi della scuola, ci si è buttato con entusiasmo.
Adesso il rito del caffè è anche un modo per ordinare le idee e impostare il lavoro in redazione. Non so come farei senza di lui, preciso e pignolo nel correggere bozze e valutare articoli.
Termino anch'io il mio caffè. Franco ha già posato la tazzina sul tavolo.
"Chi l'avrebbe detto..." mi fa.
"Cosa?" rispondo incuriosito.
"...che tutto sarebbe cambiato così...che succedesse tutto questo..."
Indica mia moglie Celia.
E' stato anche lui con me a L'Avana qualche volta e mi ha fatto da testimone al matrimonio. Penso che è vero. Tante cose sono cambiate.
Celia sorride e viene a sedersi sulle mie gambe. Ha vent'anni e una dolcezza infinita. Ha sempre un sorriso per ogni parola.
Felice di niente. Tranquilla. Viene da un mondo dove tutto è mancanza.
"Tu almeno riesci a buttarti, a decidere. Non pensi a quel che dice la gente. Hai divorziato, sei scappato a L'Avana, ti sei sposato di nuovo. E lei ha vent'anni di meno. E se tu avessi sbagliato ancora?"
"C'era il rischio. Ma dovevo provare, non credi?"
Dovevo provare sì. O sarei rimasto in eterno nel dubbio d'aver perso un'occasione importante. Franco pare leggermi nel pensiero.
"Io invece ho perduto troppe occasioni e non so più decidere" dice.
Ci guardiamo negli occhi e sorseggiamo il caffè.
Celia è accanto a noi e ascolta con interesse. Ha appreso bene l'italiano ma spesso quello che non afferra è il senso dei nostri ricordi. E' normale. Tutto il nostro passato non le appartiene e ci sono cose che non si possono imparare da un libro se non si sono vissute. Come sono strani questi italiani, penserà, quanti problemi si fanno per nulla, se solo avessero la metà dei nostri guai...
Ha perfettamente ragione. Da quando sono stato al suo paese non riesco più a capire le angosce che abbiamo, lo stress, la fretta di raggiungere qualcosa che non arriverà mai. L'ingranaggio che stritola la nostra vita giorno dopo giorno, a ritmi di cellulare, fax, posta elettronica, auto rombanti che corrono su strade impazzite.
"Le occasioni si presentano di nuovo. E anche l'amore. Basta essere disposti ad accettarlo. E' ancora la cosa più importante, credimi" rispondo.
Franco scuote la testa. Si vede che non è convinto.
"Fai tutto facile" mi dice.
Io non aggiungo niente. Verso un poco di rum nei bicchieri e lo mandiamo giù con un cubetto di ghiaccio. E' settembre, ma fa ancora caldo e lo scirocco pesante di questa terra di mare talvolta sa colpire duro. Ricordo il caldo secco a L'Avana. Penso che un giorno o l'altro me ne scapperò laggiù, magari quando sarò in pensione, con la mia Celia.
E' un pensiero che mi aiuta a superare un quotidiano fatto di abitudini.
"Quante volte abbiamo parlato di Cuba ai tempi della scuola. Quante assemblee per la guerra fredda, i missili americani, la Baia dei Porci..." dico.
"Era un simbolo di lotta. Che Guevara era morto da poco. C'era aria di cambiamento in tutto il mondo. E adesso?" aggiunge Franco.
"Adesso è tutto più difficile e sono diventate troppe le cose che non comprendo" concludo.
"I ricordi però non ce li possono cambiare" dice lui.
E' vero penso. E' vero che i ricordi ci restano dentro e continuano a farsi sentire e che ancora siamo capaci di emozionarci ascoltando certe canzoni. Guccini, Venditti, De Andrè, le nostalgie della scuola. E il pensiero vola verso quei giorni di fedi convinte e passioni violente. Giorni in cui potevamo andare orgogliosi di usare tra noi la parola compagno. Ricordo il disprezzo con cui davamo del fascista al compagno di scuola figlio di papà, quello che aveva sempre tutto facile e vestiva con i jeans firmati e guidava la moto di moda e le ragazzine gli cadevano ai piedi. Eravamo anche un poco invidiosi, lo ammetto, ma quella parola diceva ancora molto e sapeva colpire come un maglio sul ferro bollente. So che abbiamo entrambi gli stessi pensieri. Non c'è bisogno di dirlo, basta guardarsi negli occhi.
"Tutto cambia in fretta. Le piccole cose e le grandi" aggiunge Franco.
"Cosa vuoi dire?" domando.
"Che anche la mia vita sta cambiando" risponde.
Io poso il bicchiere di rum sul tavolo, anche Celia si avvicina per comprendere meglio. Sembra il momento di una notizia importante, di quelle da ascoltare con attenzione.
"Tra qualche giorno parto. Mi hanno assunto in quell'ufficio legale a Milano. Finalmente dopo tanti concorsi e domande ho trovato un lavoro" dice.
Franco si è laureato in legge insieme a me, abbiamo passato tanti anni nella stessa casa di Pisa, abbiamo fatto le levatacce il lunedì mattina per prendere il treno delle sei e trenta, le stesse interminabili code alla mensa dello studente e abbiamo avuto gli stessi timori nel cortile della Sapienza prima di un esame. Adesso siamo ancora qui, nonostante tutto, a raccontarci i giorni del nostro passato. E ora lui se ne va, mi lascia solo con i ricordi che abbiamo sempre diviso a metà e tutto questo fardello pare d'improvviso troppo pesante.
"Sono contento" dico. Ed è vero ma non fino in fondo.
Lui sorride e forse comprende.
"Mi mancheranno queste giornate. Mi mancheranno i ricordi, il giornale, questa città di mare tranquilla e tutto il nostro passato..."
Lo interrompo.
"Quello non lo puoi perdere, Franco".
"Non avrò più con chi parlarne e allora non esisterà più. I nostri ricordi vivono solo perché ogni tanto li rituffiamo in questa tazzina di caffè".
Sono parole amare come i pensieri che si voltano indietro.
I miti perduti, le discussioni in classe con i professori, le assemblee di istituto, la voglia di contestare un mondo e di rifarlo nuovo.
E' vero che a volte gli scioperi erano solo una scusa e che le bandiere restavano a casa e noi scappavamo sul mare, specialmente ai primi giorni di primavera. E' vero che non tutti credevamo di cambiare il mondo, però volava libera nell'aria quella voglia di cambiarlo ed era l'aria che tutti respiravamo. C'era Il Male con le sue vignette al veleno, Lotta Continua che leggevamo di nascosto, Il Manifesto che metteva in discussione molte certezze. E tante falci e martello sulle schede elettorali.
Tutti quei sogni di rivolta. Tutte quelle cose perdute.
Abbiamo entrambi gli stessi ricordi.
La stessa scuola sul mare, gli stessi scogli d'estate, le gite di classe e l'ultimo abbraccio su d'una spiaggia renosa. Il compagno secchione e la ragazzina più bella, che tutti guardavamo quando si alzava per l'interrogazione. L'amico vittima di scherzi feroci, tanto era timido e strano. L'esame finale così temuto e dopo sognato come incubo ricorrente. Rimbaud e Pasolini letti sotto il banco durante l'ora di religione e poi Pavese, Moravia e letture proibite al posto di Dante e Manzoni. E la voglia di cambiare tutto domani, di fare qualcosa di grande. Abbiamo gli stessi ricordi. E ci basta un sorriso. Un sorriso che mi mancherà e non so dire quanto. Un sorriso per dirci che non ci siamo riusciti. Ma che c'è ancora tempo, in fondo.
-G. Lupi-
giovedì, maggio 20, 2004
Vorrei che i miei genitori potessero vedere la persona che realmente sono, con i miei pregi ed i miei difetti....
Vorrei che i miei genitori la smettessero di vedermi come loro sono convinti che io sia , solo con i miei difetti.....
Vorrei smettere di starci male....
Vorrei imparare a fregarmene......
"Voglio un giorno in piu, per fregarmene un po' di tutto quello che c'è intorno...
Solo un giorno in piu, navigando nel blu e non andare mai più a fondo..."
Vorrei che i miei genitori la smettessero di vedermi come loro sono convinti che io sia , solo con i miei difetti.....
Vorrei smettere di starci male....
Vorrei imparare a fregarmene......
"Voglio un giorno in piu, per fregarmene un po' di tutto quello che c'è intorno...
Solo un giorno in piu, navigando nel blu e non andare mai più a fondo..."
mercoledì, maggio 19, 2004
MaSCheRe...
Ci sono persone che non conoscono le maschere che indossano, ma noi si, noi lo sappiamo!
E le indossiamo, le maschere, quelle giuste...Quelle confacenti al caso...alle persona che credono di sapere già tutto di noi, solo perchè sono brave a giudicare, ma non ad ascoltare...
La loro unica "forza" è l'osservazione, che poi traviano e la rendono piacevole a loro stessi, per appagare le loro sensazioni, i loro gusti e rendere meno detestabili i propri difetti.
Noi invece lo sappiamo che maschera indossiamo, e la indossiamo perchè vogliamo!
Perchè quando ci vedono, se sono persone speciali, sanno andare oltre al nostro specchio, alla nostra immagine....sanno guardare dentro...
Ma se sono persone scialbe, forse allora, non ne vale nemmeno la pena di scoprirsi cosi tanto per lasciar vedere cose che non vedrebbero comunque...
Vivo nell'illusione di un mondo senza giudizi....
MA l'uomo giudica perchè ha bisogno di appagare se stesso tramite gli altri, questa è la verità...
E sorridendo, l'accetto, perchè io so, che se voglio, posso indossare maschere....maschere che conosco...
Maschere mie...una, nessuna e centomila maschere......per essere sempre me stessa, ma celata da quel fumo che la gente vuol avere negli occhi...
LiLa...
Ci sono persone che non conoscono le maschere che indossano, ma noi si, noi lo sappiamo!
E le indossiamo, le maschere, quelle giuste...Quelle confacenti al caso...alle persona che credono di sapere già tutto di noi, solo perchè sono brave a giudicare, ma non ad ascoltare...
La loro unica "forza" è l'osservazione, che poi traviano e la rendono piacevole a loro stessi, per appagare le loro sensazioni, i loro gusti e rendere meno detestabili i propri difetti.
Noi invece lo sappiamo che maschera indossiamo, e la indossiamo perchè vogliamo!
Perchè quando ci vedono, se sono persone speciali, sanno andare oltre al nostro specchio, alla nostra immagine....sanno guardare dentro...
Ma se sono persone scialbe, forse allora, non ne vale nemmeno la pena di scoprirsi cosi tanto per lasciar vedere cose che non vedrebbero comunque...
Vivo nell'illusione di un mondo senza giudizi....
MA l'uomo giudica perchè ha bisogno di appagare se stesso tramite gli altri, questa è la verità...
E sorridendo, l'accetto, perchè io so, che se voglio, posso indossare maschere....maschere che conosco...
Maschere mie...una, nessuna e centomila maschere......per essere sempre me stessa, ma celata da quel fumo che la gente vuol avere negli occhi...
LiLa...
"A VoLTe Si iNCoNTrANo PeRSoNe DaVVeRo TRoPPo BuONe!!"
Stamattina ho girato per mezza provincia, per commissioni d'ufficio...
Fortunatamente ho la radio in macchina e la mattina è passata piacevolmente tra un clacson ed un semaforo rosso, che stranamente non mi hanno fatto venire il latte alle ginocchia!
Torno a casa per la pausa pranzo, dato che l'ultima commissione era nel paese vicino a quello dove abito!
Poi riprendo la macchina, torno al lavoro ma prima mi fermo un po' qua e un po' là per la città, a finire le ultime commissioni!!
Che dire?!
Praticamente estate! Caldo terribile!
Tanto tanto tanto tantissimo bisogno di una bottiglia d'acqua frizzante....quindi mi fermo al bar prima di entrare in ufficio...
Il barettino è vecchio, ma è in nuova gestione da poco...un paio di mesi...
Entro e saluto il proprietario che è già mio amico ormai, dato che tutte le mattina quando passo è di rito il "Ciao, Buon lavoro" e come risposta sento "Ciao, anche a te!"...
Non che i nostri discorsi siano piu lunghi in genere, ma almeno ci ricordiamo le nostre faccie ed è sempre piacevole iniziare una giornata di lavoro offrendo e ricevendo un sorriso!...
Diciamo pure che "uso" quell'uomo per far partire bene la mia giornata....
Ma la cosa è biunivoca!
Morale della favola e bando alle ciance, quell'uomo, nel suo bar, ha una bottiglia di "Pampero Anniversary" con una bellissima custodia in cuoio che da tempo sto addocchiando, sotto sua promessa che appena finito il pampero, la bottiglia comprensiva di custodia sarà mia!
Bene, entro in questo bar per una bottiglietta d'acqua frizzante supermegaghiacciata, lui mi guarda, mi sorride e mi fa: "Tu paga la bottiglia d'acqua e poi ti faccio un regalo"...sinceramente la sua frase non l'avevo proprio capita!
Fino a che............pago!
50 cent, chiudo il portafoglio, lo metto in borsa e alzo gli occhi per prendere la bottiglietta d'acqua sul bancone.....e cosa ci trovo?!?!?!
Il pampero!!
Gli dico "???" con gli occhi e lui ride e poi risponde:"Te la ragalo!! Non è finita la bottiglia, ma ti regalo tutto quanto!!"
Inutile stare li a cercare di onvincerlo che potevo aspettare, che allora gliel'avrei pagata, etc...etc...
Mi ha spiazzato quando mi ha detto: "Piantala di parlare!! Dimmi solo una cosa: sei felice?"
Ho risposto timidamente "si", lui ha sorriso e mi ha detto "allora siamo apposto! Ti devo pur ripagare per tutti quei sorrisi alla mattina!!"...
La mia conclusione è che davvero, ma davvero, a volte s'incontrano delle persone che sono davvero, davvero, tanto buone!!
Eccolo qui!
Pampero!
Stamattina ho girato per mezza provincia, per commissioni d'ufficio...
Fortunatamente ho la radio in macchina e la mattina è passata piacevolmente tra un clacson ed un semaforo rosso, che stranamente non mi hanno fatto venire il latte alle ginocchia!
Torno a casa per la pausa pranzo, dato che l'ultima commissione era nel paese vicino a quello dove abito!
Poi riprendo la macchina, torno al lavoro ma prima mi fermo un po' qua e un po' là per la città, a finire le ultime commissioni!!
Che dire?!
Praticamente estate! Caldo terribile!
Tanto tanto tanto tantissimo bisogno di una bottiglia d'acqua frizzante....quindi mi fermo al bar prima di entrare in ufficio...
Il barettino è vecchio, ma è in nuova gestione da poco...un paio di mesi...
Entro e saluto il proprietario che è già mio amico ormai, dato che tutte le mattina quando passo è di rito il "Ciao, Buon lavoro" e come risposta sento "Ciao, anche a te!"...
Non che i nostri discorsi siano piu lunghi in genere, ma almeno ci ricordiamo le nostre faccie ed è sempre piacevole iniziare una giornata di lavoro offrendo e ricevendo un sorriso!...
Diciamo pure che "uso" quell'uomo per far partire bene la mia giornata....
Ma la cosa è biunivoca!
Morale della favola e bando alle ciance, quell'uomo, nel suo bar, ha una bottiglia di "Pampero Anniversary" con una bellissima custodia in cuoio che da tempo sto addocchiando, sotto sua promessa che appena finito il pampero, la bottiglia comprensiva di custodia sarà mia!
Bene, entro in questo bar per una bottiglietta d'acqua frizzante supermegaghiacciata, lui mi guarda, mi sorride e mi fa: "Tu paga la bottiglia d'acqua e poi ti faccio un regalo"...sinceramente la sua frase non l'avevo proprio capita!
Fino a che............pago!
50 cent, chiudo il portafoglio, lo metto in borsa e alzo gli occhi per prendere la bottiglietta d'acqua sul bancone.....e cosa ci trovo?!?!?!
Il pampero!!
Gli dico "???" con gli occhi e lui ride e poi risponde:"Te la ragalo!! Non è finita la bottiglia, ma ti regalo tutto quanto!!"
Inutile stare li a cercare di onvincerlo che potevo aspettare, che allora gliel'avrei pagata, etc...etc...
Mi ha spiazzato quando mi ha detto: "Piantala di parlare!! Dimmi solo una cosa: sei felice?"
Ho risposto timidamente "si", lui ha sorriso e mi ha detto "allora siamo apposto! Ti devo pur ripagare per tutti quei sorrisi alla mattina!!"...
La mia conclusione è che davvero, ma davvero, a volte s'incontrano delle persone che sono davvero, davvero, tanto buone!!
Eccolo qui!
Pampero!

martedì, maggio 18, 2004
SaBaTo SeRA...
Una cosa in particolare mi ha colpito sabato sera...
Eravamo a casa del Lion: Io, Lui, Miguel, Gabola, Nicole e il Cin5ue...
Stavamo guardando un film, o meglio, io sentivo piu che altro le voci!
Sempre per via del raffreddore devastante!
Poi Miguel ha chiesto al Lion se c'era qualcosa da sgranocchiare in casa...
Il Lion ha risposto: "Vai a vedere!"
Ed io ho visto Miguel andare in cucina, aprire esattamente gli armadietti che voleva aprire, sapendo perfettamente che cosa ci avrebbe trovato dentro e, tornare in salotto con un vassoio contenente ciò che voleva sgranocchiare!
"Che c'è di così strano che mi possa aver colpito?!?!" ci si puo chiedere...
Beh, è semplice: Vedere che i nostri amici conoscono quella casa coem la popria, sentirla come propria, e viverci dentro senza il minimo dubbio che in quell'armadietto ci possa essere quella cosa anzichè quell'altra.
Voglio che la mia casa sia cosi: voglio che i miei amici si sentano liberi di girarla e di frugare tra gli armadi a colpo sicuro, trovando cio che cercano e soprattutto certi di dove mettere mano.
Voglio che non mi avvisino quando passano da me, voglio che sia sempre una sorpresa, voglio che abbiano una copia delle chiavi di casa, che siano liberi di entrare ed uscire come se fosse casa loro....
Voglio vederli entrare all'ora di cena, chiedergli "ti fermi?" ed aggiungere un piatto in tavola dopo aver ascoltato il suo "si!"...
Voglio che: "MI CASA ES TU CASA"....
Una cosa in particolare mi ha colpito sabato sera...
Eravamo a casa del Lion: Io, Lui, Miguel, Gabola, Nicole e il Cin5ue...
Stavamo guardando un film, o meglio, io sentivo piu che altro le voci!
Sempre per via del raffreddore devastante!
Poi Miguel ha chiesto al Lion se c'era qualcosa da sgranocchiare in casa...
Il Lion ha risposto: "Vai a vedere!"
Ed io ho visto Miguel andare in cucina, aprire esattamente gli armadietti che voleva aprire, sapendo perfettamente che cosa ci avrebbe trovato dentro e, tornare in salotto con un vassoio contenente ciò che voleva sgranocchiare!
"Che c'è di così strano che mi possa aver colpito?!?!" ci si puo chiedere...
Beh, è semplice: Vedere che i nostri amici conoscono quella casa coem la popria, sentirla come propria, e viverci dentro senza il minimo dubbio che in quell'armadietto ci possa essere quella cosa anzichè quell'altra.
Voglio che la mia casa sia cosi: voglio che i miei amici si sentano liberi di girarla e di frugare tra gli armadi a colpo sicuro, trovando cio che cercano e soprattutto certi di dove mettere mano.
Voglio che non mi avvisino quando passano da me, voglio che sia sempre una sorpresa, voglio che abbiano una copia delle chiavi di casa, che siano liberi di entrare ed uscire come se fosse casa loro....
Voglio vederli entrare all'ora di cena, chiedergli "ti fermi?" ed aggiungere un piatto in tavola dopo aver ascoltato il suo "si!"...
Voglio che: "MI CASA ES TU CASA"....
lunedì, maggio 17, 2004
Che DiRe?!...StO BeNe...
Che dire dunque dopo un fine settimana cosi?!
Apparentemente niente di speciale...
Venerdi sabato e domenica con le persone che amo, i miei amici, la mia famiglia...
E nonostante un raffreddore devastante che di tanto in tanto mi faceva vedere tutto nero facendomi pensare al famoso "tunnel di non ritorno", (ma non vedevo la luce in fondo! mi dovrò preoccupare?!)sono stata bene....serena, rilassata....BENE!
Amo!
Cosi come so fare...
Amo!
A modo mio...
Che dire dunque dopo un fine settimana cosi?!
Apparentemente niente di speciale...
Venerdi sabato e domenica con le persone che amo, i miei amici, la mia famiglia...
E nonostante un raffreddore devastante che di tanto in tanto mi faceva vedere tutto nero facendomi pensare al famoso "tunnel di non ritorno", (ma non vedevo la luce in fondo! mi dovrò preoccupare?!)sono stata bene....serena, rilassata....BENE!
Amo!
Cosi come so fare...
Amo!
A modo mio...
giovedì, maggio 13, 2004
PeR Te...
Stringimi forte a te, non ti dirò mai di andare via...
Stringimi e fammi sentire che ti sono mancata, che mi vuoi ancora, sempre.
Amami, come solo tu sai fare e come io a volte non capisco.
Amami, perchè io potrò credere che è vero.
Sorprendimi, in ogni attimo con ciò che tu sei, senza usare pretesti.
Sorprendimi, accarezzami, stringimi.
Ho bisogno di te.......e se ancora ti chiederò di non mollare la mia mano, rispondimi come quel giorno: "Non la mollerei mai"...
Per tutto ciò che sarà, che sarò...tienimi con te, li accanto...
Non farò rumore quando vorrai silenzio.
Ma tu tienimi li con te, sarò tutto ciò che sono...
E lo sarò per te...
Stringimi forte a te, non ti dirò mai di andare via...
Stringimi e fammi sentire che ti sono mancata, che mi vuoi ancora, sempre.
Amami, come solo tu sai fare e come io a volte non capisco.
Amami, perchè io potrò credere che è vero.
Sorprendimi, in ogni attimo con ciò che tu sei, senza usare pretesti.
Sorprendimi, accarezzami, stringimi.
Ho bisogno di te.......e se ancora ti chiederò di non mollare la mia mano, rispondimi come quel giorno: "Non la mollerei mai"...
Per tutto ciò che sarà, che sarò...tienimi con te, li accanto...
Non farò rumore quando vorrai silenzio.
Ma tu tienimi li con te, sarò tutto ciò che sono...
E lo sarò per te...
mercoledì, maggio 12, 2004
PeoPle HaVe ThE PoWeR
I was dreaming in my dreaming
of an aspect bright and fair
and my sleeping it was broken
but my dream it lingered near
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
opened to the cry
that the people / have the power
to redeem / the work of fools
upon the meek / the graces shower
it's decreed / the people rule
The people have the power
The people have the power
The people have the power
The people have the power
Vengeful aspects became suspect
and bending low as if to hear
and the armies ceased advancing
because the people had their ear
and the shepherds and the soldiers
lay beneath the stars
exchanging visions
and laying arms
to waste / in the dust
in the form of / shining valleys
where the pure air / recognized
and my senses / newly opened
I awakened / to the cry
Refrain
Where there were deserts
I saw fountains
like cream the waters rise
and we strolled there together
with none to laugh or criticize
and the leopard
and the lamb
lay together truly bound
I was hoping in my hoping
to recall what I had found
I was dreaming in my dreaming
god knows / a purer view
as I surrender to my sleeping
I commit my dream to you
Refrain
The power to dream / to rule
to wrestle the world from fools
it's decreed the people rule
it's decreed the people rule
LISTEN
I believe everything we dream
can come to pass through our union
we can turn the world around
we can turn the earth's revolution
we have the power
People have the power ...
Ero immersa nei miei sogni
di una apparenza brillante e corretta
e il mio sonno è stato interrotto
ma il mio sogno rimaneva chiaro
sotto forma di vallate luminose
dove si sente l'aria limpida
ed i miei sensi si sono riaperti
Mi svegliai (sentendo) l'urlo
che la gente ha il potere
di redimere l'opera dei pazzi
fino alla mitezza, alla pioggia della grazia
è stabilito, è la gente che guida
La gente ha il potere
La gente ha il potere
La gente ha il potere
La gente ha il potere
Gli atteggiamenti vendicativi diventano sospetti
e rannichiarsi come per ascoltare
con le braccia protese in avanti
perché la gente ha le orecchie
e i custodi e i soldati
giace sotto le stelle
scambiando ideali
e abbassando le braccia
per disperdere / nella polvere
per diventare / come vallate splendenti
dove l'aria pura / si percepisce
e i miei sensi / (sono) di nuovo aperti (al mondo)
Mi sono svegliata piangendo
Refrain
Dove c'erano deserti
ho visto fontane
l'acqua sgorgava come crema
e noi andavamo a spasso là assieme
e non c'era nulla di cui ridere o da criticare
e il leopardo
e l'agnello
dormivano assieme realmente abbracciati
io speravo nella mia speranza
di riuscire a ricordare quello che avevo trovato
io sognavo nei miei sogni
Dio sa cosa / una visione ancora più pura
fino a che non ho ceduto al sonno
Affido il mio sogno a te
Refrain
Il potere di sognare / di dettare le regole
di lottare per cacciare dal mondo i folli
è promulgata la legge della gente
è promulgata la legge della gente
Ascolta:
Io credo che tutto quello che sogniamo
può arrivare e può farci arrivare alla nostra unione
noi possiamo rivoltare il mondo
noi possiamo dare il via alla rivoluzione sulla terra
noi abbiamo il potere
La gente ha il potere ...
-PaTTy SmiTh-

I was dreaming in my dreaming
of an aspect bright and fair
and my sleeping it was broken
but my dream it lingered near
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
opened to the cry
that the people / have the power
to redeem / the work of fools
upon the meek / the graces shower
it's decreed / the people rule
The people have the power
The people have the power
The people have the power
The people have the power
Vengeful aspects became suspect
and bending low as if to hear
and the armies ceased advancing
because the people had their ear
and the shepherds and the soldiers
lay beneath the stars
exchanging visions
and laying arms
to waste / in the dust
in the form of / shining valleys
where the pure air / recognized
and my senses / newly opened
I awakened / to the cry
Refrain
Where there were deserts
I saw fountains
like cream the waters rise
and we strolled there together
with none to laugh or criticize
and the leopard
and the lamb
lay together truly bound
I was hoping in my hoping
to recall what I had found
I was dreaming in my dreaming
god knows / a purer view
as I surrender to my sleeping
I commit my dream to you
Refrain
The power to dream / to rule
to wrestle the world from fools
it's decreed the people rule
it's decreed the people rule
LISTEN
I believe everything we dream
can come to pass through our union
we can turn the world around
we can turn the earth's revolution
we have the power
People have the power ...
Ero immersa nei miei sogni
di una apparenza brillante e corretta
e il mio sonno è stato interrotto
ma il mio sogno rimaneva chiaro
sotto forma di vallate luminose
dove si sente l'aria limpida
ed i miei sensi si sono riaperti
Mi svegliai (sentendo) l'urlo
che la gente ha il potere
di redimere l'opera dei pazzi
fino alla mitezza, alla pioggia della grazia
è stabilito, è la gente che guida
La gente ha il potere
La gente ha il potere
La gente ha il potere
La gente ha il potere
Gli atteggiamenti vendicativi diventano sospetti
e rannichiarsi come per ascoltare
con le braccia protese in avanti
perché la gente ha le orecchie
e i custodi e i soldati
giace sotto le stelle
scambiando ideali
e abbassando le braccia
per disperdere / nella polvere
per diventare / come vallate splendenti
dove l'aria pura / si percepisce
e i miei sensi / (sono) di nuovo aperti (al mondo)
Mi sono svegliata piangendo
Refrain
Dove c'erano deserti
ho visto fontane
l'acqua sgorgava come crema
e noi andavamo a spasso là assieme
e non c'era nulla di cui ridere o da criticare
e il leopardo
e l'agnello
dormivano assieme realmente abbracciati
io speravo nella mia speranza
di riuscire a ricordare quello che avevo trovato
io sognavo nei miei sogni
Dio sa cosa / una visione ancora più pura
fino a che non ho ceduto al sonno
Affido il mio sogno a te
Refrain
Il potere di sognare / di dettare le regole
di lottare per cacciare dal mondo i folli
è promulgata la legge della gente
è promulgata la legge della gente
Ascolta:
Io credo che tutto quello che sogniamo
può arrivare e può farci arrivare alla nostra unione
noi possiamo rivoltare il mondo
noi possiamo dare il via alla rivoluzione sulla terra
noi abbiamo il potere
La gente ha il potere ...
-PaTTy SmiTh-
BaRaTTaRe Un FiLm!
Se ti trovi con qualcuno la sera per guardare un film e va a finire che il film non lo guardi, puo significare essenzialmente due cose:
1- Che sei talmente preso a parlare con quella persona che è venuta da te a guardare il film, che stai cosi bene, che ti dimentichi di doverlo guardare il film, ed in caso poi te lo ricordi, pensi semplicemente "chissenefrega del film, si sta cosi bene stasera!"
2- Che quella persona non è venuta per vedere il film, ma lo ha usato come pretesto per allacciare un discorso che tu non volevi nemmeno aprire, ma che in qualche modo sei costretta a fare.
Si, per poi dire "dai, lasciamo stare, tanto parlare con chi non sa ascoltare non ha senso!" e di tutta risposta insaccare una raffica di isterismi e frasi nevrotiche, soportare quei dieci minuti di silenzio e di finta indifferenza dell'altra persona e poi, in ultimo, sentirsi dire "io vado a casa" e senza salutare vedere la porta richiudersi sbattendo dietro di lei, non lasciando nemmeno la sua ombra.....
Mi sono sempre ritrovata nella prima situazione.....
Ieri sera nella seconda!
Credo che un po' di sano menefreghismo ogni tanto ci voglia!
Cioè, voglio dire, facendo quattro parole con la mia coscienza, lei mi ha detto "Lascia perdere! Io sono a posto, non sono sporca, puoi continuare la tua vita.....e pensare alle cose belle che fai e che hai"...
Cosi finisce la serata che spegni la luce, guardi fuori dalla finestra perchè è bello vedere la luna tra i rami alti degli alberi...
Leggi qualcosa di interessante, sbadigli un po per scoprire che già sono le 2:30 di notte.
Spegni la luce ed accendi lo stereo....metti dentro il cd dell'"Arpa Celtica" e pensi alle cose belle...agli amici...e sorridi, addormentandoti cosi!
Pensando "notte-notte mondo!"...
Se ti trovi con qualcuno la sera per guardare un film e va a finire che il film non lo guardi, puo significare essenzialmente due cose:
1- Che sei talmente preso a parlare con quella persona che è venuta da te a guardare il film, che stai cosi bene, che ti dimentichi di doverlo guardare il film, ed in caso poi te lo ricordi, pensi semplicemente "chissenefrega del film, si sta cosi bene stasera!"
2- Che quella persona non è venuta per vedere il film, ma lo ha usato come pretesto per allacciare un discorso che tu non volevi nemmeno aprire, ma che in qualche modo sei costretta a fare.
Si, per poi dire "dai, lasciamo stare, tanto parlare con chi non sa ascoltare non ha senso!" e di tutta risposta insaccare una raffica di isterismi e frasi nevrotiche, soportare quei dieci minuti di silenzio e di finta indifferenza dell'altra persona e poi, in ultimo, sentirsi dire "io vado a casa" e senza salutare vedere la porta richiudersi sbattendo dietro di lei, non lasciando nemmeno la sua ombra.....
Mi sono sempre ritrovata nella prima situazione.....
Ieri sera nella seconda!
Credo che un po' di sano menefreghismo ogni tanto ci voglia!
Cioè, voglio dire, facendo quattro parole con la mia coscienza, lei mi ha detto "Lascia perdere! Io sono a posto, non sono sporca, puoi continuare la tua vita.....e pensare alle cose belle che fai e che hai"...
Cosi finisce la serata che spegni la luce, guardi fuori dalla finestra perchè è bello vedere la luna tra i rami alti degli alberi...
Leggi qualcosa di interessante, sbadigli un po per scoprire che già sono le 2:30 di notte.
Spegni la luce ed accendi lo stereo....metti dentro il cd dell'"Arpa Celtica" e pensi alle cose belle...agli amici...e sorridi, addormentandoti cosi!
Pensando "notte-notte mondo!"...
martedì, maggio 11, 2004
Lui..
Venerdi notte, praticamente già sabato...
Ore 01.41 a.m. seduta con Lion, Gabola, Miguel e Nicole al tavolo di un pub milanese, avvolto nel semibuio del locale...
L'entrata è di fronte al tavolo come se io davvero mi dovessi aspettare qualcuno...
Quel qualcuno arrivò, la pima cosa che disse fu: "Sei tu!" puntando il dito verso di me, poi mi trascinò sul tavolo di fianco a quello cui ero seduta.
Cosi diverso nell'aspetto da come lo avrei immaginato, o meglio, non essendo mai riuscita ad immaginarlo, ciò che vidi era a me perfettamente sconosciuto.
All'arrivo della cameriera, no, non ordinò subito una birra...per prima cosa ordinò una candela da mettere sul tavolo tra di noi e poi disse: "Così va meglio!"...
Restò poco, giusto il tempo per fare innamorare tutti quelli che aveva travolto con gesti e parole...proprio come prima del suo arrivo aveva predetto...
Lui, a dir suo, l'uomo che ormai era troppo bello per poter condividere qualsiasi passerella con chiunque, era lì con noi...
Perchè noi avessimo potuto dire: "Io c'ero"...
Lui, Broono!
Venerdi notte, praticamente già sabato...
Ore 01.41 a.m. seduta con Lion, Gabola, Miguel e Nicole al tavolo di un pub milanese, avvolto nel semibuio del locale...
L'entrata è di fronte al tavolo come se io davvero mi dovessi aspettare qualcuno...
Quel qualcuno arrivò, la pima cosa che disse fu: "Sei tu!" puntando il dito verso di me, poi mi trascinò sul tavolo di fianco a quello cui ero seduta.
Cosi diverso nell'aspetto da come lo avrei immaginato, o meglio, non essendo mai riuscita ad immaginarlo, ciò che vidi era a me perfettamente sconosciuto.
All'arrivo della cameriera, no, non ordinò subito una birra...per prima cosa ordinò una candela da mettere sul tavolo tra di noi e poi disse: "Così va meglio!"...
Restò poco, giusto il tempo per fare innamorare tutti quelli che aveva travolto con gesti e parole...proprio come prima del suo arrivo aveva predetto...
Lui, a dir suo, l'uomo che ormai era troppo bello per poter condividere qualsiasi passerella con chiunque, era lì con noi...
Perchè noi avessimo potuto dire: "Io c'ero"...
Lui, Broono!
LuTTo....
Favola e Fiaba, stanotte sono morte....
I miei due bellissimi bonsai....
O cespugli...io a loro non tagliavo ne rami ne radici....
No, non ci riuscivo, non volevo....
Ero felicissima quando Gabola ed il Lion me li avevano regalati....
"Vedrò un albero crescere, un albero vero in camera mia!!", pensavo e sorridevo perchè ero felice, davvero felice...
Poi stamattina il trauma...é un mesetto su per giu che li concimo che sembrava stessero malino....mettevano le foglioline nuove, ma poi diventavano subito gialle....
Avevo pulito le loro radici e messi in un vaso unico molto piu grande del primo....
Gli parlavo insieme ogni sera, gli dicevo "dai dai...non mollare, ce la puoi fare....arriva la primavera....guarda quanto sei già diventato grande!"
Ma niente, non c'è stato nulla da fare...
L'unica cosa che mi consola è che, andandosene, si sono tenuti per mano....
Li ho tirati fuori dal vaso stamattina prima di venire al lavoro....le loro radici si erano avvinghiate....probabilmente si amavano e si facevano coraggio....
Chissà, magari solo uno era malato e l'altro, per amore, si è lasciato morire...
In ogni cosa brutta, c'è sempre del buono, o almeno, io ci provo a cercarlo!
Favola e Fiaba, stanotte sono morte....
I miei due bellissimi bonsai....
O cespugli...io a loro non tagliavo ne rami ne radici....
No, non ci riuscivo, non volevo....
Ero felicissima quando Gabola ed il Lion me li avevano regalati....
"Vedrò un albero crescere, un albero vero in camera mia!!", pensavo e sorridevo perchè ero felice, davvero felice...
Poi stamattina il trauma...é un mesetto su per giu che li concimo che sembrava stessero malino....mettevano le foglioline nuove, ma poi diventavano subito gialle....
Avevo pulito le loro radici e messi in un vaso unico molto piu grande del primo....
Gli parlavo insieme ogni sera, gli dicevo "dai dai...non mollare, ce la puoi fare....arriva la primavera....guarda quanto sei già diventato grande!"
Ma niente, non c'è stato nulla da fare...
L'unica cosa che mi consola è che, andandosene, si sono tenuti per mano....
Li ho tirati fuori dal vaso stamattina prima di venire al lavoro....le loro radici si erano avvinghiate....probabilmente si amavano e si facevano coraggio....
Chissà, magari solo uno era malato e l'altro, per amore, si è lasciato morire...
In ogni cosa brutta, c'è sempre del buono, o almeno, io ci provo a cercarlo!
lunedì, maggio 10, 2004
venerdì, maggio 07, 2004
lunedì, maggio 03, 2004
WeeK-EnD!
Alla fine ce l'ho fatta!!....il cd di Renga era nelle mie mani venerdi!!
EEHHHHHHH........Bello bello bello, anche se, preferisco il suo secondo album, che per me resta primo in classifica!
Poi venerdi io ed il Lion ci siamo presi la serata tutta per noi......ed alla fine ci siamo anche addormentati......che bella cosa!
Sabato invece ho rischiato di morire....morire per disidratazione o altre cause inerenti ai troppi saltelli fatti durante la serata......al pub a vedere e sentire un buon gruppo dal vivo (www.symbiotica.it) , con tanto di cantante affascinante (cosa vuoi di piu dalla vita LiLa?!?!?!)...
Stavo cominciando ad avere reazioni mirabolanti, ma il mio piu grosso e grave problema è: se inizio a ballare per smettere devo svenire, altrimenti a fermarmi proprio non ci riesco....
Oddio, ballare è un parolone, io..........saltello!!
A fine serata ci siamo messi a parlare con il cantante, per scoprire che ha pure un'altra band.... (www.trib-u.com) che fanno cover degli U2.....penso che giovedi andremo a vederli suonare....
Domenica invece, nel pomeriggio, ho sognato che ero una cozza-uomo e che mio figlio umano voleva rompermi il gusto prendendomi a sassate...alla fine c'è riuscito e mi sono svegliata!
Ma porsca miseria, tra tutti i sogni belli che ci sono da fare perchè proprio a me è toccato questo qui stupidissimo?!!??!!??!...
Beh, dopo il sogno, mi sono svegliata e velocissimamente mi sono preparata ad uscire (ero in ritardo mostruoso!!) e caricati i miei Roces in macchina, mi sono trovata con Miguel e Gabola......e dopo aver trovato un parcheggio con l'asfalto accettabile, ci siamo dati all'esplorazione di questo mondo sulle quattro ruote, in linea.....
Si, si, sono caduta.......ma per me cadere è inevitabile...ormai si sa!!
La sera, tutti a casa del Lion che al pomeriggio doveva studiare per l'esame di oggi.....
Due super pizze giganti.........
"Mi casa es tu casa"...prima o poi faccio fare una targhetta da mettere sulla porta della casa del Lion....
Poi, se proprio vogliamo venire al dunque, per la serie "non resisto ma persisto", stanotte ho dormito ben un'ora!!!
Precisamente l'ora prima che suonasse la sveglia.....e stamattina non ho gli occhi, ma due fessure..........
Sonno, sonno, sonno......tanto sonno!!!
Alla fine ce l'ho fatta!!....il cd di Renga era nelle mie mani venerdi!!
EEHHHHHHH........Bello bello bello, anche se, preferisco il suo secondo album, che per me resta primo in classifica!
Poi venerdi io ed il Lion ci siamo presi la serata tutta per noi......ed alla fine ci siamo anche addormentati......che bella cosa!
Sabato invece ho rischiato di morire....morire per disidratazione o altre cause inerenti ai troppi saltelli fatti durante la serata......al pub a vedere e sentire un buon gruppo dal vivo (www.symbiotica.it) , con tanto di cantante affascinante (cosa vuoi di piu dalla vita LiLa?!?!?!)...
Stavo cominciando ad avere reazioni mirabolanti, ma il mio piu grosso e grave problema è: se inizio a ballare per smettere devo svenire, altrimenti a fermarmi proprio non ci riesco....
Oddio, ballare è un parolone, io..........saltello!!
A fine serata ci siamo messi a parlare con il cantante, per scoprire che ha pure un'altra band.... (www.trib-u.com) che fanno cover degli U2.....penso che giovedi andremo a vederli suonare....
Domenica invece, nel pomeriggio, ho sognato che ero una cozza-uomo e che mio figlio umano voleva rompermi il gusto prendendomi a sassate...alla fine c'è riuscito e mi sono svegliata!
Ma porsca miseria, tra tutti i sogni belli che ci sono da fare perchè proprio a me è toccato questo qui stupidissimo?!!??!!??!...
Beh, dopo il sogno, mi sono svegliata e velocissimamente mi sono preparata ad uscire (ero in ritardo mostruoso!!) e caricati i miei Roces in macchina, mi sono trovata con Miguel e Gabola......e dopo aver trovato un parcheggio con l'asfalto accettabile, ci siamo dati all'esplorazione di questo mondo sulle quattro ruote, in linea.....

Si, si, sono caduta.......ma per me cadere è inevitabile...ormai si sa!!
La sera, tutti a casa del Lion che al pomeriggio doveva studiare per l'esame di oggi.....
Due super pizze giganti.........
"Mi casa es tu casa"...prima o poi faccio fare una targhetta da mettere sulla porta della casa del Lion....
Poi, se proprio vogliamo venire al dunque, per la serie "non resisto ma persisto", stanotte ho dormito ben un'ora!!!
Precisamente l'ora prima che suonasse la sveglia.....e stamattina non ho gli occhi, ma due fessure..........
Sonno, sonno, sonno......tanto sonno!!!
venerdì, aprile 30, 2004
PiOVe!
Capita che la mattina ti svegli e meno delle altre mattina hai voglia di uscire dal letto, perche' hai un sonno terribile, perche' la voglia di entrare in quell'ufficio e' scesa a -8 su una scala da 1 a 10!
E invece ti tocca alzarti, con gli occhi chiusi dirigerti verso il bagno, lavarsi la faccia e tutto quello che ti ricordi con la speranza che possa aiutare a svegliarti un po', invece poi torni in stanza con la luce spenta ed apri l'armadio arraffando qualcosa che sia una maglietta ed un paio di jeans che abbinati possano essere perlomeno compatibili.....poi vedi dalla finestra che fuori sta piovendo, il tuo letto ancora tiepidino e con le coperte stropicciate ma comunque invitanti...
Vedi Toto (il mio elefante) che sbuca da sotto le coperte con il musone e lo senti, cavolo lo senti con quella sua vocina che ti dice:"Lila, vieni a farmi compagnia"!....
Guardi dietro la porta della camera, ti avvicini alla finestra e da li guardi il tuo cellulare sul comodino e pensi: "Adesso chiamo in ufficio e dico che la nasa e' venuta a prelevarmi per fare degli esperimenti sui meandri della mia mente!"...
Poi dal piano di sotto, la voce della mamma, che terrorizzata dal mio ritardo, mi ricorda che devo andare al lavoro...
Eccccccccccheppppppallllllllllllle!
Guardo un attimo le locandine del signore degli anelli, invidio un po' frodo e immagino che legolas venga a rapirmi con scatto felino irrompendo in camera mia fracassando i vetri della finestra, che mi prenda con passione, mi baci e dopo avermi stretta forte mi prenda per mano ed insieme saltiamo giu dalla finestra dove un cavallo bianco e bellissimo ci prende al volo e insieme cavalchiamo verso l'infinito ed oltre!
Poi booooom!
Rieccomi alla realta'.......scendo le scale per la colazione con mia mamma che comincia con tonalita' a decibel overload: "Lo sai che bla bla, stasera a cena bla bla, oggi spesa bla bla.....bla bla....." ed io che vorrei rispondere ma sono troppo impegnata a guardare il latte nella mia tazzina ed a mescolarci dentro il miele....
Finita colazione il trauma, unico e vero: la consapevolezza che la macchina che sto andando a prendere in garage ? la stessa macchina che mi portera' nell'unico posto dove oggi non ho voglia di andare......al lavoro!
Ora sono proprio qui, in ufficio a sperare che questa giornata possa passare cosi rapidamente da non rendermi nemmeno conto che sia esistita, almeno fino alle sei, poi potra' riprendere a vivere.....
Dal momento in cui entrero' nel negozio di musica ed avro' tra le mani il nuovo cd di Renga, potro' finalmente dirmi: "OH! che bella giornata sta cominciando!"......
Per ora, annullo il mio cervello, o almeno quella parte che mi porta lontano lontano lontano da tutto questo lavoro, che purtroppo, volendo o nolendo, devo finire entro le sei!
E la mia collega e' da tre quarti d'ora al telefono con una sua amica!
Bella vita!!
Oggi inizio a vivere alle 18:00....
Prima non esisto!
Capita che la mattina ti svegli e meno delle altre mattina hai voglia di uscire dal letto, perche' hai un sonno terribile, perche' la voglia di entrare in quell'ufficio e' scesa a -8 su una scala da 1 a 10!
E invece ti tocca alzarti, con gli occhi chiusi dirigerti verso il bagno, lavarsi la faccia e tutto quello che ti ricordi con la speranza che possa aiutare a svegliarti un po', invece poi torni in stanza con la luce spenta ed apri l'armadio arraffando qualcosa che sia una maglietta ed un paio di jeans che abbinati possano essere perlomeno compatibili.....poi vedi dalla finestra che fuori sta piovendo, il tuo letto ancora tiepidino e con le coperte stropicciate ma comunque invitanti...
Vedi Toto (il mio elefante) che sbuca da sotto le coperte con il musone e lo senti, cavolo lo senti con quella sua vocina che ti dice:"Lila, vieni a farmi compagnia"!....
Guardi dietro la porta della camera, ti avvicini alla finestra e da li guardi il tuo cellulare sul comodino e pensi: "Adesso chiamo in ufficio e dico che la nasa e' venuta a prelevarmi per fare degli esperimenti sui meandri della mia mente!"...
Poi dal piano di sotto, la voce della mamma, che terrorizzata dal mio ritardo, mi ricorda che devo andare al lavoro...
Eccccccccccheppppppallllllllllllle!
Guardo un attimo le locandine del signore degli anelli, invidio un po' frodo e immagino che legolas venga a rapirmi con scatto felino irrompendo in camera mia fracassando i vetri della finestra, che mi prenda con passione, mi baci e dopo avermi stretta forte mi prenda per mano ed insieme saltiamo giu dalla finestra dove un cavallo bianco e bellissimo ci prende al volo e insieme cavalchiamo verso l'infinito ed oltre!
Poi booooom!
Rieccomi alla realta'.......scendo le scale per la colazione con mia mamma che comincia con tonalita' a decibel overload: "Lo sai che bla bla, stasera a cena bla bla, oggi spesa bla bla.....bla bla....." ed io che vorrei rispondere ma sono troppo impegnata a guardare il latte nella mia tazzina ed a mescolarci dentro il miele....
Finita colazione il trauma, unico e vero: la consapevolezza che la macchina che sto andando a prendere in garage ? la stessa macchina che mi portera' nell'unico posto dove oggi non ho voglia di andare......al lavoro!
Ora sono proprio qui, in ufficio a sperare che questa giornata possa passare cosi rapidamente da non rendermi nemmeno conto che sia esistita, almeno fino alle sei, poi potra' riprendere a vivere.....
Dal momento in cui entrero' nel negozio di musica ed avro' tra le mani il nuovo cd di Renga, potro' finalmente dirmi: "OH! che bella giornata sta cominciando!"......
Per ora, annullo il mio cervello, o almeno quella parte che mi porta lontano lontano lontano da tutto questo lavoro, che purtroppo, volendo o nolendo, devo finire entro le sei!
E la mia collega e' da tre quarti d'ora al telefono con una sua amica!
Bella vita!!
Oggi inizio a vivere alle 18:00....
Prima non esisto!
giovedì, aprile 29, 2004
MaMMa Mia CHe NeRVoSo!!!
Essere al lavoro con mille cose da fare, da iniziare e da finire!
Scadenze che arrivano troppo in fretta e sapere fin dal principio che per quel giorno stabilito non ce la farai mai a consegnare il lavoro finito, eppure provare lo stesso, almeno per non doversi sentire in colpa!
Impazzire perchè nei giorni dove non c'è niente da fare il telefono è muto, oggi invece vorrei che potesse esplodere cosi almeno la pianta di suonare, che poi mi tocca rispondere e cioè interrompere quel lavoro che stavo facendo per delle inutili banali lamentele condominiali!!
Le persone che continuano a citofonare e mi devo alzare perchè il citofono è a tre metri dalla mia scrivania, le persone che ci mettono dieci minuti per fare due cavolo, due (!!!!) rampe di scale, cosi non ti puoi nemmeno rimettere al lavoro che appena ti siedi ti suonano alla porta ed allora ti rialzi, per scoprire poi che oggi la gente non ha meglio da fare che venire a rompere le scatole a me con le solite stupide banali lamentele condominiali!!!!!
Ma la cosa che veramente, ma che veramente veramente veramente mi fa piu incazzare è: NON SONO IO LA SEGRETARIA di quest'ufficio!!!!!!
Io seguo le pratiche tecniche e mi viene il nervoso a sapere che la segretaria si lima le unghie e mi dice con gli occhi dolci: "Vai tu che ho mal di testa?!...fai tu che etc...etc...?!?!"...
E se provo a mandarla a quel paese o a risponderle male perchè sto scoppiando, lei mi travolge di "pseudo-domande-senso di colpa", ed è li, in quel preciso momento che guardo il balcone e penso: "E' troppo basso, se mi lancio non mi faccio nemmeno tanto male!!"
Ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
Voglio andare via, anzi, ora me ne vado!
Avviso il boss....
Essere al lavoro con mille cose da fare, da iniziare e da finire!
Scadenze che arrivano troppo in fretta e sapere fin dal principio che per quel giorno stabilito non ce la farai mai a consegnare il lavoro finito, eppure provare lo stesso, almeno per non doversi sentire in colpa!
Impazzire perchè nei giorni dove non c'è niente da fare il telefono è muto, oggi invece vorrei che potesse esplodere cosi almeno la pianta di suonare, che poi mi tocca rispondere e cioè interrompere quel lavoro che stavo facendo per delle inutili banali lamentele condominiali!!
Le persone che continuano a citofonare e mi devo alzare perchè il citofono è a tre metri dalla mia scrivania, le persone che ci mettono dieci minuti per fare due cavolo, due (!!!!) rampe di scale, cosi non ti puoi nemmeno rimettere al lavoro che appena ti siedi ti suonano alla porta ed allora ti rialzi, per scoprire poi che oggi la gente non ha meglio da fare che venire a rompere le scatole a me con le solite stupide banali lamentele condominiali!!!!!
Ma la cosa che veramente, ma che veramente veramente veramente mi fa piu incazzare è: NON SONO IO LA SEGRETARIA di quest'ufficio!!!!!!
Io seguo le pratiche tecniche e mi viene il nervoso a sapere che la segretaria si lima le unghie e mi dice con gli occhi dolci: "Vai tu che ho mal di testa?!...fai tu che etc...etc...?!?!"...
E se provo a mandarla a quel paese o a risponderle male perchè sto scoppiando, lei mi travolge di "pseudo-domande-senso di colpa", ed è li, in quel preciso momento che guardo il balcone e penso: "E' troppo basso, se mi lancio non mi faccio nemmeno tanto male!!"
Ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
Voglio andare via, anzi, ora me ne vado!
Avviso il boss....
mercoledì, aprile 28, 2004
Ma Si.... GuaRDaTeVi un Po' Di FoTo!!
Lele prima di uscire.......quando siamo rimaste da me a dormire che ci siamo vestite da mongole!!!
....ed io la seguo!!
i baldi giovani che in montagna hanno avuto grosse crisi d'identità!...
Lion, Cinque, Miguel e Gabola!....
Naturalmente siamo usciti poi....e siamo andati in un pub!
Gabola che è stato assassinato nei boschi.....ma poi era Pasqua ed è risorto magicamente!
Ed eccovi le foto scattate al parco domenica pomeriggio:
Io, la Lila....catturata probabilmente da qualche visione mistica!
Miguel ed il Lion che suonano la chitarra.....io che sto sognando..........(!!!!!!!!!!!!!)
Ed eccoci tutti in fila...Miguel, Lion, Io, Gabola e Nicol....che bellissima giornata!!
Lele prima di uscire.......quando siamo rimaste da me a dormire che ci siamo vestite da mongole!!!

....ed io la seguo!!

i baldi giovani che in montagna hanno avuto grosse crisi d'identità!...
Lion, Cinque, Miguel e Gabola!....
Naturalmente siamo usciti poi....e siamo andati in un pub!

Gabola che è stato assassinato nei boschi.....ma poi era Pasqua ed è risorto magicamente!

Ed eccovi le foto scattate al parco domenica pomeriggio:
Io, la Lila....catturata probabilmente da qualche visione mistica!

Miguel ed il Lion che suonano la chitarra.....io che sto sognando..........(!!!!!!!!!!!!!)

Ed eccoci tutti in fila...Miguel, Lion, Io, Gabola e Nicol....che bellissima giornata!!

martedì, aprile 27, 2004
Le CanZoNi....Le EMoZioNi...
Ieri sera non avevo voglia di uscire, ne di stare in casa...
Non avevo voglia di restare da sola, ma nemmeno di vedere gente....
Fatto sta che alle 10 ero in camera mia senza saper cosa fare, senza aver voglia di fare qualcosa e pensando alla mia nuova giornata di lavoro finita da poco ed iniziata cosi male!
"Accendo la radio, vediamo cosa fanno", penso....
Sotto le coperte con la luce spenta senza alcuna voglia di dirmire, solo volevo coccolarmi un po' forse...
Radio lombardia....100.20 .....il dj legge una lettera di una ragazza che scrive tramite la radio per far sapere al suo ragazzo quanto lo ama......un pezzo di lettera e una dedica musicale....
La storia di questa ragazza non solo era simile alla mia, ma anche alcune canzoni di certi momenti combaciavano....
Ho rivissuto tramite lei i miei ultimi 8 anni, 3 da amica e 5 da fidanzata con il Lion.....mi sono commossa, mi sono lasciata trasportare dalle emozioni, dalla musica, dalle parole.....Ho pianto, un po' di malinconia, un po' di gioia, un po di nostalgia...
Mi sono addormentata con la radio accesa.....stamattina mi sono svegliata con la ssveglia e dopo aver attivato il cervello quel minimo indispensabile, ho ascoltato la vocina che sempre piu alta a poco a poco usciva da quelle grosse casse color argento attaccate allo stereo.....e dopo aver "messo a fuoco l'udito", beh, era proprio lei:
Wind of Change
I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change
An August summer night
Soldiers passing by
Listening to the wind of change
The world is closing in
Did you ever think
That we could be so close, like brothers
The future's in the air
I can feel it everywhere
Blowing with the wind of change
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
Walking down the street
Distant memories
Are buried in the past forever
I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
The wind of change
Blows straight into the face of time
Like a stormwind that will ring the freedom bell
For peace of mind
Let your balalaika sing
What my guitar wants to say
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
....c'è il sole, voglio scomparire da quest'ufficioe sdraiarmi sull'erba a trovare i volti delle nuvole!
Ieri sera non avevo voglia di uscire, ne di stare in casa...
Non avevo voglia di restare da sola, ma nemmeno di vedere gente....
Fatto sta che alle 10 ero in camera mia senza saper cosa fare, senza aver voglia di fare qualcosa e pensando alla mia nuova giornata di lavoro finita da poco ed iniziata cosi male!
"Accendo la radio, vediamo cosa fanno", penso....
Sotto le coperte con la luce spenta senza alcuna voglia di dirmire, solo volevo coccolarmi un po' forse...
Radio lombardia....100.20 .....il dj legge una lettera di una ragazza che scrive tramite la radio per far sapere al suo ragazzo quanto lo ama......un pezzo di lettera e una dedica musicale....
La storia di questa ragazza non solo era simile alla mia, ma anche alcune canzoni di certi momenti combaciavano....
Ho rivissuto tramite lei i miei ultimi 8 anni, 3 da amica e 5 da fidanzata con il Lion.....mi sono commossa, mi sono lasciata trasportare dalle emozioni, dalla musica, dalle parole.....Ho pianto, un po' di malinconia, un po' di gioia, un po di nostalgia...
Mi sono addormentata con la radio accesa.....stamattina mi sono svegliata con la ssveglia e dopo aver attivato il cervello quel minimo indispensabile, ho ascoltato la vocina che sempre piu alta a poco a poco usciva da quelle grosse casse color argento attaccate allo stereo.....e dopo aver "messo a fuoco l'udito", beh, era proprio lei:
Wind of Change
I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change
An August summer night
Soldiers passing by
Listening to the wind of change
The world is closing in
Did you ever think
That we could be so close, like brothers
The future's in the air
I can feel it everywhere
Blowing with the wind of change
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
Walking down the street
Distant memories
Are buried in the past forever
I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
The wind of change
Blows straight into the face of time
Like a stormwind that will ring the freedom bell
For peace of mind
Let your balalaika sing
What my guitar wants to say
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow share their dreams
With you and me
Take me to the magic of the moment
On a glory night
Where the children of tomorrow dream away
in the wind of change
....c'è il sole, voglio scomparire da quest'ufficioe sdraiarmi sull'erba a trovare i volti delle nuvole!
lunedì, aprile 26, 2004
FiNe SeTTiMaNa...Come posso dire?!
Bellissimo forse puo rendere almeno un po' l'idea!
Gabola venerdì doveva partire per il mare insieme ad alcuni suoi amici....e venerdi ce lo ritroviamo sotto casa del Lion "No, non parto!"....
Si, magari sono egoista, ma in quel momento ho solo pensato che ero felice!
E allora via, siamo andati in un pub, il solito (!!) a sentire un gruppo che.......non ricordo, ma al serata è stata molto bella ugualmente, diciamo che era partita bene!
Sabato sera siamo finiti allo stesso pub, però stavolta ricordo il gruppo perchè siamo andati apposta per loro, sono gli "Urlo" (www.urloband.it), che dire?!?!....E' stata una bella bella bella serata, forse anche perchè finalmente c'era anche Lele.....abbiamo ballato, saltato e sudato tutti quanti sotto il palco!...
Alla fine ero in canotta tirata su tipo costume perchè stavo collassando dal caldo....Beppe, il proprietario ci ha proposto di fare almeno una sera del fine settimana al suo locale per movimentarlo un po' e coinvolgere la gente!
Bello, vuol dire che siamo "travolgenti"....e lo siamo naturalmente!!
Adoro le serate cosi, dove non ti devi comportare in un modo piuttosto che in un altro, che non devi stare attento a come balli, a come salti, a come parli, a come sudi, a come sorridi, a come mangi, a come bevi, a come fumi, a come VIVI!
Adoro le serate dove sai che c'è sempre quel qualcuno che ti sta guardandoe ti sta già giudicando seppur senza conoscerti, e tu, di quella persona te ne freghi altamenti, non ci pensi, o se ci pensi dura un secondo, poi te la dimentichi!
Quelle serate dove hai quasi l'impressione che se anche tutto il mondo si è fermato, tu NO!....Tu lo stai spaccando in quattro, ci stai dando dentro, e guardi l'ora ed incredibilmente ti accorgi che è molto piu presto di quanto immaginavi.....e davanti a te c'è un orologio che scandisce il tempo a rallentatore.....ED E' PRPOPRIO QUELLO CHE VUOI!....Che non capita quasi mai, ma a volte si, capita proprio in quelle sere che non te l'aspeteresti mai....e quando capita è una sana vera e propria botta di vita!
Domenica: tutti al parco tra erba ed alberi....sole come se fosse estate....un pallone per giocare a rincorrerci, due chitarre per giocare a cantare....qualche birra per creare l'atmosfera.....qualche sigaretta perchè a volte è giusto mantenere i propri vizi....i volti delle persona a cui vuoi bene, sdraiarsi nell'erba accanto a loro....e poi restare li quando loro si alzano per fare quattro tiri a pallone....guardarli da lontano, poi avvicinarsi un po' a loro...
Sedersi su una panchina a gambe incrociate, lasciarsi accarezzare dal sole per scaldarsi un po che l'aria è ancora un po' freschina....
Vederli in mezzo a quello stralcio di campo verde, con la loro palla da rincorrere e i loro sorrisi: Lion, Gabola e Miguel....
Guardarli, uno alla volta, soffermarsi sui particolari e scoprire che sono splendidi, per l'ennesima volta....
Sentirli dentro di me come una cicatrice, che sai che se anche il tempo passa nessuno te la puo togliere....
La sera nessuno aveva voglia di andarsene via, e siamo rimasti tutti dal lion a mangiare una pizza....poi al bar del paesello per un caffè o sambuca che sia...chi un montenegro....
Sono già le due quando entro nel letto, le due passate, tra meno di cinque ore sarò già sveglia....eppure ciò che riesco solo a pensare è: "ne è valsa la pena"....
Poi un "bip"....guardo il cellulare sul comodino: un messaggio, Gabola:
"Così semplice, così speciale....felice di aver rinunciato ad un week.end al mare per uno, a casa, ma con le persona che amo...un'abbraccio sorellina, ti voglio bene, g."...
Chiudo gli occhi, sorrido, rinchiudo con un po di buona volontà i brutti pensieri e le preoccupazione nel cassetto....si, lo so che presto quel cassetto si riaprirà.........ma no, non stasera, non stanotte!
Bellissimo forse puo rendere almeno un po' l'idea!
Gabola venerdì doveva partire per il mare insieme ad alcuni suoi amici....e venerdi ce lo ritroviamo sotto casa del Lion "No, non parto!"....
Si, magari sono egoista, ma in quel momento ho solo pensato che ero felice!
E allora via, siamo andati in un pub, il solito (!!) a sentire un gruppo che.......non ricordo, ma al serata è stata molto bella ugualmente, diciamo che era partita bene!
Sabato sera siamo finiti allo stesso pub, però stavolta ricordo il gruppo perchè siamo andati apposta per loro, sono gli "Urlo" (www.urloband.it), che dire?!?!....E' stata una bella bella bella serata, forse anche perchè finalmente c'era anche Lele.....abbiamo ballato, saltato e sudato tutti quanti sotto il palco!...
Alla fine ero in canotta tirata su tipo costume perchè stavo collassando dal caldo....Beppe, il proprietario ci ha proposto di fare almeno una sera del fine settimana al suo locale per movimentarlo un po' e coinvolgere la gente!
Bello, vuol dire che siamo "travolgenti"....e lo siamo naturalmente!!
Adoro le serate cosi, dove non ti devi comportare in un modo piuttosto che in un altro, che non devi stare attento a come balli, a come salti, a come parli, a come sudi, a come sorridi, a come mangi, a come bevi, a come fumi, a come VIVI!
Adoro le serate dove sai che c'è sempre quel qualcuno che ti sta guardandoe ti sta già giudicando seppur senza conoscerti, e tu, di quella persona te ne freghi altamenti, non ci pensi, o se ci pensi dura un secondo, poi te la dimentichi!
Quelle serate dove hai quasi l'impressione che se anche tutto il mondo si è fermato, tu NO!....Tu lo stai spaccando in quattro, ci stai dando dentro, e guardi l'ora ed incredibilmente ti accorgi che è molto piu presto di quanto immaginavi.....e davanti a te c'è un orologio che scandisce il tempo a rallentatore.....ED E' PRPOPRIO QUELLO CHE VUOI!....Che non capita quasi mai, ma a volte si, capita proprio in quelle sere che non te l'aspeteresti mai....e quando capita è una sana vera e propria botta di vita!
Domenica: tutti al parco tra erba ed alberi....sole come se fosse estate....un pallone per giocare a rincorrerci, due chitarre per giocare a cantare....qualche birra per creare l'atmosfera.....qualche sigaretta perchè a volte è giusto mantenere i propri vizi....i volti delle persona a cui vuoi bene, sdraiarsi nell'erba accanto a loro....e poi restare li quando loro si alzano per fare quattro tiri a pallone....guardarli da lontano, poi avvicinarsi un po' a loro...
Sedersi su una panchina a gambe incrociate, lasciarsi accarezzare dal sole per scaldarsi un po che l'aria è ancora un po' freschina....
Vederli in mezzo a quello stralcio di campo verde, con la loro palla da rincorrere e i loro sorrisi: Lion, Gabola e Miguel....
Guardarli, uno alla volta, soffermarsi sui particolari e scoprire che sono splendidi, per l'ennesima volta....
Sentirli dentro di me come una cicatrice, che sai che se anche il tempo passa nessuno te la puo togliere....
La sera nessuno aveva voglia di andarsene via, e siamo rimasti tutti dal lion a mangiare una pizza....poi al bar del paesello per un caffè o sambuca che sia...chi un montenegro....
Sono già le due quando entro nel letto, le due passate, tra meno di cinque ore sarò già sveglia....eppure ciò che riesco solo a pensare è: "ne è valsa la pena"....
Poi un "bip"....guardo il cellulare sul comodino: un messaggio, Gabola:
"Così semplice, così speciale....felice di aver rinunciato ad un week.end al mare per uno, a casa, ma con le persona che amo...un'abbraccio sorellina, ti voglio bene, g."...
Chiudo gli occhi, sorrido, rinchiudo con un po di buona volontà i brutti pensieri e le preoccupazione nel cassetto....si, lo so che presto quel cassetto si riaprirà.........ma no, non stasera, non stanotte!
venerdì, aprile 23, 2004
"Bisogna essere felici di nulla, magari di una goccia d'acqua oppure di un filo d'erba...di un profumo che viene dai campi o dei fiori che crescono in giardino...
Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà ed avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino...
Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ci vuole bene...
Solo cosi il tempo passerà senza rimpianti ed un giorno potremo raccontare di aver avuto molto dalla vita..."
Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà ed avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino...
Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ci vuole bene...
Solo cosi il tempo passerà senza rimpianti ed un giorno potremo raccontare di aver avuto molto dalla vita..."
giovedì, aprile 22, 2004
ThiS TiMe.....
Tempo, questo, a volte infame...
A volte bellissimo....
Sfuggente ed intenso comtemporaneamente....
Tempo, questo, a volte dove si ha voglia di volare via....
E pensare che sembra difficile, ma in fondo, dobbiamo solo aprire le ali...
Che a volte dimentichiamo di avere, ma......sono sempre lì, a ricordarci che noi possiamo volare, sempre e comunque......con un po' di buona volontà e voglia di vivere....
Si, a volte si cade....ci si ferisce...ma il tempo, questo, puo guarire tante cose...
Tempo, questo, a volte infame...
A volte bellissimo....
Sfuggente ed intenso comtemporaneamente....
Tempo, questo, a volte dove si ha voglia di volare via....
E pensare che sembra difficile, ma in fondo, dobbiamo solo aprire le ali...
Che a volte dimentichiamo di avere, ma......sono sempre lì, a ricordarci che noi possiamo volare, sempre e comunque......con un po' di buona volontà e voglia di vivere....
Si, a volte si cade....ci si ferisce...ma il tempo, questo, puo guarire tante cose...
"AmiCo Di PeNNa"
Non sò se esagero però il sapere che una persona tiene a me come lo dimostri tu mi commuove e mi porta ad essere sempre più umile e mi spinge a cercare di essere sempre più forte soprattutto nel mostrarsi "deboli"; io credo, infatti,
che l'unione delle debolezze possa diventare una forza invincibile, diversamente dal mettere insieme le forze, che invece
significa per me, formare un'allenza e questo non mi piace.
Devo riconoscere, però, che probabilmente la distanza che ci divide mi ha aiutato a crescere sotto l'aspetto della gestione della emotività perchè, forse, diversamente sarei stato più esigente; e di questo ne sono certo, che ho imparato a non essere "geloso" delle attenzione che tu dai agli altri che come me hanno con te un contatto solo a mezzo delle mail o del telefono, ho imparato a non essere invasivo, ad essere meno appicicoso e tanta altre cose.
Come vedi quando inizio a parlare non mi fermo anche se più che parlare a me piace ascoltare e questo mi fa apprezzare dagli altri anche perchè da me non si sentono giudicati.
E' sempre bello iniziare una mattina di lavoro con una mail di qualcuno a cui vuoi bene....stamattina è iniziata così, con queste parole.....un ritaglio di una mail di Alfonso....
Non sò se esagero però il sapere che una persona tiene a me come lo dimostri tu mi commuove e mi porta ad essere sempre più umile e mi spinge a cercare di essere sempre più forte soprattutto nel mostrarsi "deboli"; io credo, infatti,
che l'unione delle debolezze possa diventare una forza invincibile, diversamente dal mettere insieme le forze, che invece
significa per me, formare un'allenza e questo non mi piace.
Devo riconoscere, però, che probabilmente la distanza che ci divide mi ha aiutato a crescere sotto l'aspetto della gestione della emotività perchè, forse, diversamente sarei stato più esigente; e di questo ne sono certo, che ho imparato a non essere "geloso" delle attenzione che tu dai agli altri che come me hanno con te un contatto solo a mezzo delle mail o del telefono, ho imparato a non essere invasivo, ad essere meno appicicoso e tanta altre cose.
Come vedi quando inizio a parlare non mi fermo anche se più che parlare a me piace ascoltare e questo mi fa apprezzare dagli altri anche perchè da me non si sentono giudicati.
E' sempre bello iniziare una mattina di lavoro con una mail di qualcuno a cui vuoi bene....stamattina è iniziata così, con queste parole.....un ritaglio di una mail di Alfonso....
martedì, aprile 20, 2004
"SoNo ToRnaTA..."
Come sono volati questi giorni....
Partenza lunedì 12, rientro sabato 17.....sei giorni volati via cosi in fretta che si fa fatica a pensare che siano già finiti......eppure cosi pieni, così carichi di emozioni, sensazioni, calore, affetto, abbracci e sorrisi....
Sei giorni da favola, si, magari senza il castello, ma pur sempre da favola....
Io, il Lion, Gabola, Miguel, Cinque e Nicole...
Sono stata bene, per tutto il tempo, per ogni attimo!
Sono stata nel mio bosco, a lungo....
Sono stata sul lago, sospesa tra le rocce che ne uscivano come chiodi da quella lastra ghiacciata....
Sono stata con Gabola tra gli alberi.....tra sentieri che non esistono, seguendo lui stavolta, non me stessa....volevo che lui trovasse il suo posto, la sua parte di bosco....
Era il giorno del suo compleanno, si....quel posto l'ha trovato....seguendo solo se stesso, senza venirmi dietro...
Quel posto bellissimo, cosi diverso dal mio, eppure con le stesse cose.....
Le aquile, due, non molto piu sopra di noi....
Un capriolo, un cucciolo, fermo a qualche metro da noi....a fisarci, forse a fissarlo.....Gabola.
E poi la sera, la notte, addormentarsi nello stesso letto della persona che ami, con lui accanto.........quando chiudi gli occhi e ti lasci portar via da Morfeo, e quando li riapri chiamata da "Re Sole"....
Lui accanto, sempre....
Lui, Lion......le gambe attorciliate, le dita aggrovigliate....
La pelle, il contatto, il profumo delle lenzuola pulite....
Il profumo del bosco fuori dalla finestra.....Le emozioni difficili da contare....
E che poi non hai nemmeno voglia di contare.....a che servirebbe?!?!...
E la sera, una sera, giù al pub di Valpelline, dove il Tama si è vive e lavora per aver inseguito sino all'ultimo il suo sogno....con lui Manila, la sua ragazza....
Ed un altro piccolo cerchio si chiude, l'ultimo cerchio!!....Ora no, di cose in sospeso non ne ho più!...
Ora è tutto risolto, dopo aver parlato con lei, dopo aver chiarito il chiaribile e l'impossibile, mi sento bene, leggera.....mi sento libera da un "peso" che mi portavo a presso da quasi 5 anni....
No, non pretendo vada tutto per il meglio ora....Ma perlomeno mi sento a posto, pulita, serena....
Mi sento BENE.
Ora che sono tornata a casa sono due le cose che piu mi mancano....no, non il bosco, non le montagne....
Mi manca potermi addormentare accanto alla persona che amo...
Mi manca potermi svegliare accanto a quelle persone che definire amici è ancora poco....
In definitiva, mi manca "la mia famiglia": così mi piace chiamarla....
Di lavoro in ufficio ce n'è parecchio in questi giorni....ma la mai testa è ancora là......in quella casa che per metà dà sulle montagne, e per metà sul bosco....
In quella casa dove per il tabacco non si respira aria di bosco, tuttavia si respira comunque qualcosa di buono: aria di felicità....
C'è il sole....è bello....
Lo lascio entrare dentro di me.....
Sorrido, c'è chi dice che quando sorrido son piu bella.....
Non mi importa essere bella fuori, so che quando sorrido però mi si apre il cuore.....e si, dentro divento piu bella....
Foto non ne ho molte, non mi piace essere fotografata......
Ma tra poco metterò quelle della montagna....
Magari sono stata presa di sfuggita, magari proprio mentre stavo ridendo.....
Magari a "lui" piacerà!...
Come sono volati questi giorni....
Partenza lunedì 12, rientro sabato 17.....sei giorni volati via cosi in fretta che si fa fatica a pensare che siano già finiti......eppure cosi pieni, così carichi di emozioni, sensazioni, calore, affetto, abbracci e sorrisi....
Sei giorni da favola, si, magari senza il castello, ma pur sempre da favola....
Io, il Lion, Gabola, Miguel, Cinque e Nicole...
Sono stata bene, per tutto il tempo, per ogni attimo!
Sono stata nel mio bosco, a lungo....
Sono stata sul lago, sospesa tra le rocce che ne uscivano come chiodi da quella lastra ghiacciata....
Sono stata con Gabola tra gli alberi.....tra sentieri che non esistono, seguendo lui stavolta, non me stessa....volevo che lui trovasse il suo posto, la sua parte di bosco....
Era il giorno del suo compleanno, si....quel posto l'ha trovato....seguendo solo se stesso, senza venirmi dietro...
Quel posto bellissimo, cosi diverso dal mio, eppure con le stesse cose.....
Le aquile, due, non molto piu sopra di noi....
Un capriolo, un cucciolo, fermo a qualche metro da noi....a fisarci, forse a fissarlo.....Gabola.
E poi la sera, la notte, addormentarsi nello stesso letto della persona che ami, con lui accanto.........quando chiudi gli occhi e ti lasci portar via da Morfeo, e quando li riapri chiamata da "Re Sole"....
Lui accanto, sempre....
Lui, Lion......le gambe attorciliate, le dita aggrovigliate....
La pelle, il contatto, il profumo delle lenzuola pulite....
Il profumo del bosco fuori dalla finestra.....Le emozioni difficili da contare....
E che poi non hai nemmeno voglia di contare.....a che servirebbe?!?!...
E la sera, una sera, giù al pub di Valpelline, dove il Tama si è vive e lavora per aver inseguito sino all'ultimo il suo sogno....con lui Manila, la sua ragazza....
Ed un altro piccolo cerchio si chiude, l'ultimo cerchio!!....Ora no, di cose in sospeso non ne ho più!...
Ora è tutto risolto, dopo aver parlato con lei, dopo aver chiarito il chiaribile e l'impossibile, mi sento bene, leggera.....mi sento libera da un "peso" che mi portavo a presso da quasi 5 anni....
No, non pretendo vada tutto per il meglio ora....Ma perlomeno mi sento a posto, pulita, serena....
Mi sento BENE.
Ora che sono tornata a casa sono due le cose che piu mi mancano....no, non il bosco, non le montagne....
Mi manca potermi addormentare accanto alla persona che amo...
Mi manca potermi svegliare accanto a quelle persone che definire amici è ancora poco....
In definitiva, mi manca "la mia famiglia": così mi piace chiamarla....
Di lavoro in ufficio ce n'è parecchio in questi giorni....ma la mai testa è ancora là......in quella casa che per metà dà sulle montagne, e per metà sul bosco....
In quella casa dove per il tabacco non si respira aria di bosco, tuttavia si respira comunque qualcosa di buono: aria di felicità....
C'è il sole....è bello....
Lo lascio entrare dentro di me.....
Sorrido, c'è chi dice che quando sorrido son piu bella.....
Non mi importa essere bella fuori, so che quando sorrido però mi si apre il cuore.....e si, dentro divento piu bella....
Foto non ne ho molte, non mi piace essere fotografata......
Ma tra poco metterò quelle della montagna....
Magari sono stata presa di sfuggita, magari proprio mentre stavo ridendo.....
Magari a "lui" piacerà!...
venerdì, aprile 16, 2004
AuGuRi GaBoLa!...
E' una lunga storia questa...
Iniziata quasi dieci anni fa, praticamente poco meno della matà dei miei anni.
Era il mio primo giorno di scuola, non conoscevo nessuno; la mia nuova classe era piena di ragazzini, anzi bambini, che di certo non sapevano cosa ci facevano lì, seduti su quei banchi grandi quanto loro.
Io anche, ma dovevo pur scegliere una scuola che mi riempisse le giornate!...e così capitai lì, in quella scuola, in quella classe.
Diedi una prima occhiata tra i banchi, guardai qua e là i volti dei miei futuri compagni di classe: nessuno in particolare mi colpì, almeno fino all'intervallo!
Il mio primo intervallo del mio primo giorno di scuola!
Avrei potuto passarlo in classe fingendo di dover sistemare che so, libri, fogli, astuccio....ma non avevo niente di tutto questo: certo, dovevo pur distinguermi in qualche modo e dimenticare tutto a casa!
Non avevo scelta: uscii dalla classe sperando di intravedere un volto conosciuto, scambiare due parole ed aspettare la fine della giornata che si prospettava alquanto noiosa.
Appoggiata al muretto della rampa di scale del secondo piano, guardando giù il via vai di ragazzi molto piu grandi di me...nessuno che potesse somigliare a qualcuno che conoscevo.
"Di dove sei?"...una voce da dietro di me.
Risposi...poi una cosa tira l'altra: qualche domanda, qualche risposta, qualche impressione e poi una battuta...finalmente un sorriso! Eravamo bambini cavolo! I bambini ridono!
Era un mio nuovo compagno di classe; non mi era ben chiaro il motivo per cui stessimo chiacchierando in quell'intervallo di quel primo giorno di scuola, ma la cosa non mi dispiacque!
Ci furono altri giorni di scuola, altri intervalli ed altri sorrisi.
Ci furono così tanti giorni di scuola che passarono cinque anni, ma a noi non bastarono!
Continuammo a vederci ed a fare i nostri discorsi anche fuori da quella scuola.
Continuammo a cercarci perchè non volevamo perderci, o forse perchè non potevamo farne a meno.
Ne passarono ancora molti di anni, praticamente il doppio....ed in questi quasi dieci anni ne abbiamo fatte di cose insieme!...Così tante che si potrebbe scrivere un libro.
Posso dire che siamo quasi cresciuti insieme, tenendoci per mano nei momenti difficili, condividendo le cose belle ed affrontando le tempeste della vita, cosi come le splendide giornate di sole.
A distanza di tempo siamo cresciuti e cambiati, ma non poi cosi tanto come si puo credere!
C'è dentro di noi un bambino che scalcia e che non ne vuole sapere di stare al buio e fingere di non esistere!
Siamo grandi si, ma in fondo ancora bambini!
....E ci piace pensare che la vita sia anche un gioco, perchè di giocare noi non ci stanchiamo mai!
Si chiama Gabriele, ma ormai quasi tutti lo chiamano Cerri....
A me piace chiamarlo "fratellino", anche se quando ne parlo con qualcuno, lo chiamo "il mio gioiello" perchè è questo che è per me...
Chissà, magari capiterà che un giorno potrei presentartelo!
..................A modo mio!
AUGURI.....
LiLa..
E' una lunga storia questa...
Iniziata quasi dieci anni fa, praticamente poco meno della matà dei miei anni.
Era il mio primo giorno di scuola, non conoscevo nessuno; la mia nuova classe era piena di ragazzini, anzi bambini, che di certo non sapevano cosa ci facevano lì, seduti su quei banchi grandi quanto loro.
Io anche, ma dovevo pur scegliere una scuola che mi riempisse le giornate!...e così capitai lì, in quella scuola, in quella classe.
Diedi una prima occhiata tra i banchi, guardai qua e là i volti dei miei futuri compagni di classe: nessuno in particolare mi colpì, almeno fino all'intervallo!
Il mio primo intervallo del mio primo giorno di scuola!
Avrei potuto passarlo in classe fingendo di dover sistemare che so, libri, fogli, astuccio....ma non avevo niente di tutto questo: certo, dovevo pur distinguermi in qualche modo e dimenticare tutto a casa!
Non avevo scelta: uscii dalla classe sperando di intravedere un volto conosciuto, scambiare due parole ed aspettare la fine della giornata che si prospettava alquanto noiosa.
Appoggiata al muretto della rampa di scale del secondo piano, guardando giù il via vai di ragazzi molto piu grandi di me...nessuno che potesse somigliare a qualcuno che conoscevo.
"Di dove sei?"...una voce da dietro di me.
Risposi...poi una cosa tira l'altra: qualche domanda, qualche risposta, qualche impressione e poi una battuta...finalmente un sorriso! Eravamo bambini cavolo! I bambini ridono!
Era un mio nuovo compagno di classe; non mi era ben chiaro il motivo per cui stessimo chiacchierando in quell'intervallo di quel primo giorno di scuola, ma la cosa non mi dispiacque!
Ci furono altri giorni di scuola, altri intervalli ed altri sorrisi.
Ci furono così tanti giorni di scuola che passarono cinque anni, ma a noi non bastarono!
Continuammo a vederci ed a fare i nostri discorsi anche fuori da quella scuola.
Continuammo a cercarci perchè non volevamo perderci, o forse perchè non potevamo farne a meno.
Ne passarono ancora molti di anni, praticamente il doppio....ed in questi quasi dieci anni ne abbiamo fatte di cose insieme!...Così tante che si potrebbe scrivere un libro.
Posso dire che siamo quasi cresciuti insieme, tenendoci per mano nei momenti difficili, condividendo le cose belle ed affrontando le tempeste della vita, cosi come le splendide giornate di sole.
A distanza di tempo siamo cresciuti e cambiati, ma non poi cosi tanto come si puo credere!
C'è dentro di noi un bambino che scalcia e che non ne vuole sapere di stare al buio e fingere di non esistere!
Siamo grandi si, ma in fondo ancora bambini!
....E ci piace pensare che la vita sia anche un gioco, perchè di giocare noi non ci stanchiamo mai!
Si chiama Gabriele, ma ormai quasi tutti lo chiamano Cerri....
A me piace chiamarlo "fratellino", anche se quando ne parlo con qualcuno, lo chiamo "il mio gioiello" perchè è questo che è per me...
Chissà, magari capiterà che un giorno potrei presentartelo!
..................A modo mio!
AUGURI.....
LiLa..
venerdì, aprile 09, 2004
"RiDo.....e PioVe"
Da quanto tempo non mi svegliavo cosi?!?!?!
Proprio non ricordo!!!
La sveglia è suonata alle sette in punto, come quasi tutte le mattina!
Sempre di corsa, sempre di corsa!...No!! Stavolta no....
Ho guardato attraverso i vetri della finestra di camera mia, come faccio tutte le mattine...Piove!
Stavo sognando....sognavo che oggi è il primo giorno di scuola, settembre...il primo giorno di scuola!
Porca miseria!!
Prendo il cellulare sul comodino e restando a letto chiamo il mio capo: "...Si, pronto, buongiorno....lo so che c'è tranto da fare in ufficio, ma stamattina proprio non posso venire! Devo andare a scuola, è il primo giorno, me n'ero scordata!"....
Lui, dall'altra parte:"Eh....si......come?!....scuola!??...Ma no Lila.....Hai finito la scuola 5 anni fa.....no...non è settembre...è quasi pasqua! (Ridendo!) Mi sa che stavi sognando! He he he..."
Attimo di lucidità: Aprile...Pasqua!....
Che gran figuraccia!!!!!
MEtto giu il telefono e in teoria dovrei alzarmi di colpo e fare tutto di fretta per andare al lavoro.........ma no....non posso....ho iniziato a ridere!!!
A ridere di gusto, senza riuscire a fermarmi...uno di quegli attacchi di ridarola!!!
Mi guardavo intorno, ancora sotto le coperte.....guardavo la mia stanza, cosi bella, cosi mia!
E ridevo...di gusto, senza smettere....senza riuscire ad alzarmi....
Uno sguardo alle locandine del "Signore degli anelli" appese sul muro alla mia sinistra......come un razzo sono già entrata dentro un racconto.....sono il compagno di Frodo...poi sono Frodo....
L'ultima locandina......Frodo che tiene in mano l'ampolla contenente la luce di "Ehridil".....
"La voglio!!!!!!!!!!!!!!" penso...e mando un messaggio a Gabola sul cellulare, che prontamente mi richiama......per paura di non aver capito il messaggio, o forse per paura che il mio cervello si fosse definitivamente arreso!
Battute su battute alle 8 sono ancora nel letto, al telefono con Gabola, che rido....rido di gusto!!!
Che bello!!!!!
E fuori piove...macchissssenefrega!!!
Un po' d'acqua non puo certo far male, tantomeno guastare il mio umore, che oggi, senza motivo è alle stelle!
......Che bello svegliarsi ridendo con il tuo fratellino che ti tiene compagnia!
....un assaggio di paradiso, lo definirei!
Ovviamente sono arrivata in ufficio alle 9:15......piu di un'ora di ritardo!
E chissà a che ora mi toccherà uscire!
Massssiiii.......tanto piove.....e poi da domani sono in ferie.....e ci sono tanti progetti, sogni, da vivere!
Stasera il tributo a Renga e Timoria: imperdibile.......domani cinema: Passion of Christ......domenica Pasqua, e poi lunedi............................: MONTAGNA!!!!!!!
Che bello che bello che bello.......
E poi sabato dovrò dare il mio regalo speciale a Gabola per il suo compleanno......
Ehhhh....già immagino la sua espressione!!
Si, la vita a volte fa schifo...ma oggi è stupenda!
Perchè?!.... Non lo so, ma non ci voglio pensare.....
Avrei mille e nessuna risposta....tanto vale godersi questi giorni senza pensare a domande, risposte e supposizioni!
Sperando che le persone a me care, che in questo momento non vivono il loro tempo migliore, possano sentire un po' della mia felicità....e lasciarsi contagiare, senza un senso....che cosi è piu bello!
Cosa vorrei di piu in queto momento?!?!
Aprire la porta dell'ufficio, fare le scale per scendere ed uscire dal palazzo, girare adestra verso il parcheggio della macchina e girato l'angolo trovare qualcuno, seduto per terra, suonare la chitarra......e regalarmi un sorriso!
Da quanto tempo non mi svegliavo cosi?!?!?!
Proprio non ricordo!!!
La sveglia è suonata alle sette in punto, come quasi tutte le mattina!
Sempre di corsa, sempre di corsa!...No!! Stavolta no....
Ho guardato attraverso i vetri della finestra di camera mia, come faccio tutte le mattine...Piove!
Stavo sognando....sognavo che oggi è il primo giorno di scuola, settembre...il primo giorno di scuola!
Porca miseria!!
Prendo il cellulare sul comodino e restando a letto chiamo il mio capo: "...Si, pronto, buongiorno....lo so che c'è tranto da fare in ufficio, ma stamattina proprio non posso venire! Devo andare a scuola, è il primo giorno, me n'ero scordata!"....
Lui, dall'altra parte:"Eh....si......come?!....scuola!??...Ma no Lila.....Hai finito la scuola 5 anni fa.....no...non è settembre...è quasi pasqua! (Ridendo!) Mi sa che stavi sognando! He he he..."
Attimo di lucidità: Aprile...Pasqua!....
Che gran figuraccia!!!!!
MEtto giu il telefono e in teoria dovrei alzarmi di colpo e fare tutto di fretta per andare al lavoro.........ma no....non posso....ho iniziato a ridere!!!
A ridere di gusto, senza riuscire a fermarmi...uno di quegli attacchi di ridarola!!!
Mi guardavo intorno, ancora sotto le coperte.....guardavo la mia stanza, cosi bella, cosi mia!
E ridevo...di gusto, senza smettere....senza riuscire ad alzarmi....
Uno sguardo alle locandine del "Signore degli anelli" appese sul muro alla mia sinistra......come un razzo sono già entrata dentro un racconto.....sono il compagno di Frodo...poi sono Frodo....
L'ultima locandina......Frodo che tiene in mano l'ampolla contenente la luce di "Ehridil".....
"La voglio!!!!!!!!!!!!!!" penso...e mando un messaggio a Gabola sul cellulare, che prontamente mi richiama......per paura di non aver capito il messaggio, o forse per paura che il mio cervello si fosse definitivamente arreso!
Battute su battute alle 8 sono ancora nel letto, al telefono con Gabola, che rido....rido di gusto!!!
Che bello!!!!!
E fuori piove...macchissssenefrega!!!
Un po' d'acqua non puo certo far male, tantomeno guastare il mio umore, che oggi, senza motivo è alle stelle!
......Che bello svegliarsi ridendo con il tuo fratellino che ti tiene compagnia!
....un assaggio di paradiso, lo definirei!
Ovviamente sono arrivata in ufficio alle 9:15......piu di un'ora di ritardo!
E chissà a che ora mi toccherà uscire!
Massssiiii.......tanto piove.....e poi da domani sono in ferie.....e ci sono tanti progetti, sogni, da vivere!
Stasera il tributo a Renga e Timoria: imperdibile.......domani cinema: Passion of Christ......domenica Pasqua, e poi lunedi............................: MONTAGNA!!!!!!!
Che bello che bello che bello.......
E poi sabato dovrò dare il mio regalo speciale a Gabola per il suo compleanno......
Ehhhh....già immagino la sua espressione!!
Si, la vita a volte fa schifo...ma oggi è stupenda!
Perchè?!.... Non lo so, ma non ci voglio pensare.....
Avrei mille e nessuna risposta....tanto vale godersi questi giorni senza pensare a domande, risposte e supposizioni!
Sperando che le persone a me care, che in questo momento non vivono il loro tempo migliore, possano sentire un po' della mia felicità....e lasciarsi contagiare, senza un senso....che cosi è piu bello!
Cosa vorrei di piu in queto momento?!?!
Aprire la porta dell'ufficio, fare le scale per scendere ed uscire dal palazzo, girare adestra verso il parcheggio della macchina e girato l'angolo trovare qualcuno, seduto per terra, suonare la chitarra......e regalarmi un sorriso!
giovedì, aprile 08, 2004
"IL Mio GioiELLo...."
Per chi non lo sapesse, il "mio gioello" è Gabola!
Ieri sera, dopo una giornata di quasi 11 ore di lavoro in continuato(!!!!!!!!!!!!!!), (Oggi sto facendo come ieri, a parte la mezz'oretta "rubata" per un panino!!!), sono uscita con Gabola....a dir la verità avrei voluto svenire sul pavimento di camera mia e farmi sbranare dai cani alsaziani, un po' alla Bridget Jones....
Poi però ho pensato: "dai, due parole con Gabola non fanno mai male"!...
E avevo ragione!!
Il mio fratellino è cresciuto tanto...si....ha raggiunto almeno il traguardo piu importante della strada che si è prefisso di seguire....
Uno di fronte all'altra, comodamente sul divano, i volti coperti dall'ombra che la candela al centro del tavolo creava...
E lui...le sue parole...no, non solo parole!...
L'espressione, lo scintillio negli occhi, l'entusiasmo dipinto in volto....
L'energia, nuova, fresca, pulita.....
Si, il mio fratellino è proprio diventato "grande".....
Gli ho sentito fare considerazioni che credevo ancora essere molto lontane da lui....eppure, nascevano proprio dalla sua mente.....limpidi, chiari.......bellissimi!
A chiudere la serata, da lassù, una luna meravigliosa si è messa a spiarci tra le nuvole gonfie e chiare come le vele di un veliero......e dopo essersi incastrata tra i rami di un albero ancora spoglio, si è lasciata coccolare dai nostri sguardi, pensieri, parole.....
Un abbraccio ed ognuno come sempre alla propria dimora!
......Dopo tanto tempo, sono riuscita ad addormentarmi sorridendo.....
Quando penso ai miei amici (pochi ma buoni), riesco solo a credere che sia una famiglia, niente di diverso...
Una famiglia, la mia.....
E ogni giorno mi viene voglia di ringraziare il mondo per quello che mi è stato offerto....
Ogni cosa ha il suo prezzo.........ma non tutto si puo quantificare!....
Grazie Gabola....
Grazie ancora, come sempre.....sempre!
Per chi non lo sapesse, il "mio gioello" è Gabola!
Ieri sera, dopo una giornata di quasi 11 ore di lavoro in continuato(!!!!!!!!!!!!!!), (Oggi sto facendo come ieri, a parte la mezz'oretta "rubata" per un panino!!!), sono uscita con Gabola....a dir la verità avrei voluto svenire sul pavimento di camera mia e farmi sbranare dai cani alsaziani, un po' alla Bridget Jones....
Poi però ho pensato: "dai, due parole con Gabola non fanno mai male"!...
E avevo ragione!!
Il mio fratellino è cresciuto tanto...si....ha raggiunto almeno il traguardo piu importante della strada che si è prefisso di seguire....
Uno di fronte all'altra, comodamente sul divano, i volti coperti dall'ombra che la candela al centro del tavolo creava...
E lui...le sue parole...no, non solo parole!...
L'espressione, lo scintillio negli occhi, l'entusiasmo dipinto in volto....
L'energia, nuova, fresca, pulita.....
Si, il mio fratellino è proprio diventato "grande".....
Gli ho sentito fare considerazioni che credevo ancora essere molto lontane da lui....eppure, nascevano proprio dalla sua mente.....limpidi, chiari.......bellissimi!
A chiudere la serata, da lassù, una luna meravigliosa si è messa a spiarci tra le nuvole gonfie e chiare come le vele di un veliero......e dopo essersi incastrata tra i rami di un albero ancora spoglio, si è lasciata coccolare dai nostri sguardi, pensieri, parole.....
Un abbraccio ed ognuno come sempre alla propria dimora!
......Dopo tanto tempo, sono riuscita ad addormentarmi sorridendo.....
Quando penso ai miei amici (pochi ma buoni), riesco solo a credere che sia una famiglia, niente di diverso...
Una famiglia, la mia.....
E ogni giorno mi viene voglia di ringraziare il mondo per quello che mi è stato offerto....
Ogni cosa ha il suo prezzo.........ma non tutto si puo quantificare!....
Grazie Gabola....
Grazie ancora, come sempre.....sempre!
.........
Il castello io non ce l'ho....ma magari prima o poi ci vivrò dentro...proprio come una principessa....cosi come mi chiamava lui, il mio principe: Piotrek.... E tra una foglia caduta ed una che cade, mi guarderò intorno....là sullo scaffale una scarpetta di cristallo che da tempo non calza piu nessuno... Nel giardino una sedia vuota, con la scritta "riservato"...ma in questo castello le scritte non valgono molto e quella sedia è spesso occupata, da quel rospo che baciato......divenne farfalla.......e piano volo dentro il mio cuore...
Il castello io non ce l'ho....ma magari prima o poi ci vivrò dentro...proprio come una principessa....cosi come mi chiamava lui, il mio principe: Piotrek.... E tra una foglia caduta ed una che cade, mi guarderò intorno....là sullo scaffale una scarpetta di cristallo che da tempo non calza piu nessuno... Nel giardino una sedia vuota, con la scritta "riservato"...ma in questo castello le scritte non valgono molto e quella sedia è spesso occupata, da quel rospo che baciato......divenne farfalla.......e piano volo dentro il mio cuore...
martedì, aprile 06, 2004
Sono in ufficio......dal balcone riesco a vedere il sole che c'è di fuori......
Dio solo sa cosa pagherei per sdraiarmi in mezzo all'erba a piedi nudi.......magari sotto le fronde degli alberi.....
Una chitarra, una coperta......note, coccole....sole, primavera.....
Voglio lasciare che il mio cuore si schiuda come una gemma..........
E sangue la mia linfa coprire le mie lacrime...
Sorridere al giorno nuovo che veloce cerca di sfuggire...
E aspettare che qualcuno mi porti dell'acqua....
Per non morire di sete in questo campo che ora sembra un deserto di sassi e sabbia...
Dormire e svegliarmi sotto un cielo fatto solo di stelle...
Stare in silenzio e scoprire che è vero!...
Dio solo sa cosa pagherei per sdraiarmi in mezzo all'erba a piedi nudi.......magari sotto le fronde degli alberi.....
Una chitarra, una coperta......note, coccole....sole, primavera.....
Voglio lasciare che il mio cuore si schiuda come una gemma..........
E sangue la mia linfa coprire le mie lacrime...
Sorridere al giorno nuovo che veloce cerca di sfuggire...
E aspettare che qualcuno mi porti dell'acqua....
Per non morire di sete in questo campo che ora sembra un deserto di sassi e sabbia...
Dormire e svegliarmi sotto un cielo fatto solo di stelle...
Stare in silenzio e scoprire che è vero!...
lunedì, aprile 05, 2004
FiNe SeTTiMaNa....
All'ultimo di venerdì, i miei genitori hanno deciso di andare in montagna!
Fine settimana in libertà!
Chiamo Lele alle sei di sera, si organizza cena da me alle 7 e qualcosa...
"prepara lo zaino per la notte" dico io, "tanto resti da me a dormire!"
Nella mia stanza sono entrate fin'ora solo tre persone: il Tama (tanto tempo fa!), il Lion e Lele....
Nessuno ha piu varcato quella porta, anche se non nego che a volte sono tentata di farci entrare anche Gabola, Miguel e chi ne vale davvero la pena...però ho quel "non so che", che mi tiene inchiodata all'idea che c'è un tempo per tutti....
E questo non è il loro tempo...
Morale, per tornare al discorso di prima, Lele arriva alle 7 da me...due parole, una sigaretta e ci infiliamo nella mia camera......lei resta li dentro con la faccia "stordita" e stupita (la mia camera fa sempre un effetto strano a chi non ci è abituato......devo dire di averla "allestita" tipo "paese dei balocchi", anche se a me piace chiamarla "mondo dei sogni"!!)...incantata a guardare il mio boschetto, i fiori, le candele e le mille foto appese alle pareti....
Poi si attacca alla finestra aperta dove là fuori si vedono tutti i prati che ora sono di un verde brillante!....
Nel giardino sotto si vedono le piante di albicocca, prugna e pesca con tutti i fiorellini nuovi e teneri...
Ok, è camra mia, ma capisco che sono un po' di troppo...lascio Lele nella mia stanza con tutto ciò che è e vado in a farmi un bel bagno caldo....
Ceniamo che sono quasi le 11....una fame terribile!!!
"Gnocchetti caserecci colorati" c'era scritto sulla confezione.......ma a vederlie soprattutto a mangiarli diciamo che potevano chiamarli "Ciappy...ed il vostro cane sarà felice" che era la stessa cosa...ma la fame è la fame....e si mangiano pure i sassi se necessario!!
Ci guardiamo un film sul satellite e poi, inebriate dal fumo denso di sigaretta decidiamo di cambiare stanza...e finiamo in camera mia!
Ok, si esce!.....Ma si! "facciamo le mongole!! Vestiamoci strane!!".... e cosi ecco che usciamo di casa che è mezzanotte passata vestite come due mongole/rockstar degli anni 70!
Serata divertente......abbiamo incontrato il Flavio ed il Cinque......
Caldo terribile però, che ci ha impedito di ballare per tutta sera.....
Un giro al panificio verso le tre di mattina a prendere una briosche appena sfornata.... (BUONAAAAA!!) e poi a casa....
Notte-notte....e la serata finisce dentro ai sogni....
Ci siamo svegliate che era mezzogiorno passato....Dio quanto tempo è passato dall'ultima volta che mi sono svegliata a quell'ora?!?!....proprio non ricordo!
Pizza surgelata da vere fancazziste, poi un giro a piedi nei campi.........bello!
Sono state dette tante cose che valeva la pena dire, ascoltate altrettante....
Due belle giornate!!
Per cena è arrivato il Lion......bellissimo!
Dio quanto mi era mancato!!!....e non l'avevo visto solo da due giorni! (Mi starò ammalando?!?!)
Cena....film.....poi camera mia!!!
Beh, mica si puo dire tutto!
E' bello vedere la sua espressione quendo entra in camera mia......gli occhi che fa, il sorriso che tende a nascondere....i movimenti lenti e gentili verso ogni cosa....
Abbiamo parlato tanto......ma tanto veramente...di noi, di cosa siamo e di cosa vogliamo, singolarmente e come "coppia"....
Vorrei poter incorniciare questi quadri di parole e poi appenderli alle pareti della mia stanza....e guardarli e perdermi....
Ma sono incorniciati e appesi dentro il mio cuore.....non è difficile sbirciarli....
La doemnica poi è tornato da me per pranzo.....e finito di mangiare siamo tornati subito in camera mia....ci siamo rimesti per almeno due ore....
Senza quasi dire niente, ascoltanto il nostro respiro....
E' stato bello....anzi, è stato unico!
La sera poi abbiamo cenato tutti insieme (ci mancavano i nostri amiic!!)....Noi, Miguel, Cinque, Gabola e Nicol (che ultimamente esce sempre piu spesso con noi, cosa che mi puo solo fare piacere!)....
Semplicemente bello....ho avuto per l'ennesima volta la sensazione di sentirci una famiglia, non un gruppo di amici!
E' bellissima questa sensazione......mi piace provarla e sapere di non essere l'unica a pensarla cosi!
Certo, ora è lunedì, e tutto sembra un po' piu difficile, specialmente in questo periodo un po' grigio per me....ma nel bosco, tra i rami degli alberi, qualche raggio di sole riesce a filtrare.......rasserenando il cuore!
All'ultimo di venerdì, i miei genitori hanno deciso di andare in montagna!
Fine settimana in libertà!
Chiamo Lele alle sei di sera, si organizza cena da me alle 7 e qualcosa...
"prepara lo zaino per la notte" dico io, "tanto resti da me a dormire!"
Nella mia stanza sono entrate fin'ora solo tre persone: il Tama (tanto tempo fa!), il Lion e Lele....
Nessuno ha piu varcato quella porta, anche se non nego che a volte sono tentata di farci entrare anche Gabola, Miguel e chi ne vale davvero la pena...però ho quel "non so che", che mi tiene inchiodata all'idea che c'è un tempo per tutti....
E questo non è il loro tempo...
Morale, per tornare al discorso di prima, Lele arriva alle 7 da me...due parole, una sigaretta e ci infiliamo nella mia camera......lei resta li dentro con la faccia "stordita" e stupita (la mia camera fa sempre un effetto strano a chi non ci è abituato......devo dire di averla "allestita" tipo "paese dei balocchi", anche se a me piace chiamarla "mondo dei sogni"!!)...incantata a guardare il mio boschetto, i fiori, le candele e le mille foto appese alle pareti....
Poi si attacca alla finestra aperta dove là fuori si vedono tutti i prati che ora sono di un verde brillante!....
Nel giardino sotto si vedono le piante di albicocca, prugna e pesca con tutti i fiorellini nuovi e teneri...
Ok, è camra mia, ma capisco che sono un po' di troppo...lascio Lele nella mia stanza con tutto ciò che è e vado in a farmi un bel bagno caldo....
Ceniamo che sono quasi le 11....una fame terribile!!!
"Gnocchetti caserecci colorati" c'era scritto sulla confezione.......ma a vederlie soprattutto a mangiarli diciamo che potevano chiamarli "Ciappy...ed il vostro cane sarà felice" che era la stessa cosa...ma la fame è la fame....e si mangiano pure i sassi se necessario!!
Ci guardiamo un film sul satellite e poi, inebriate dal fumo denso di sigaretta decidiamo di cambiare stanza...e finiamo in camera mia!
Ok, si esce!.....Ma si! "facciamo le mongole!! Vestiamoci strane!!".... e cosi ecco che usciamo di casa che è mezzanotte passata vestite come due mongole/rockstar degli anni 70!
Serata divertente......abbiamo incontrato il Flavio ed il Cinque......
Caldo terribile però, che ci ha impedito di ballare per tutta sera.....
Un giro al panificio verso le tre di mattina a prendere una briosche appena sfornata.... (BUONAAAAA!!) e poi a casa....
Notte-notte....e la serata finisce dentro ai sogni....
Ci siamo svegliate che era mezzogiorno passato....Dio quanto tempo è passato dall'ultima volta che mi sono svegliata a quell'ora?!?!....proprio non ricordo!
Pizza surgelata da vere fancazziste, poi un giro a piedi nei campi.........bello!
Sono state dette tante cose che valeva la pena dire, ascoltate altrettante....
Due belle giornate!!
Per cena è arrivato il Lion......bellissimo!
Dio quanto mi era mancato!!!....e non l'avevo visto solo da due giorni! (Mi starò ammalando?!?!)
Cena....film.....poi camera mia!!!
Beh, mica si puo dire tutto!
E' bello vedere la sua espressione quendo entra in camera mia......gli occhi che fa, il sorriso che tende a nascondere....i movimenti lenti e gentili verso ogni cosa....
Abbiamo parlato tanto......ma tanto veramente...di noi, di cosa siamo e di cosa vogliamo, singolarmente e come "coppia"....
Vorrei poter incorniciare questi quadri di parole e poi appenderli alle pareti della mia stanza....e guardarli e perdermi....
Ma sono incorniciati e appesi dentro il mio cuore.....non è difficile sbirciarli....
La doemnica poi è tornato da me per pranzo.....e finito di mangiare siamo tornati subito in camera mia....ci siamo rimesti per almeno due ore....
Senza quasi dire niente, ascoltanto il nostro respiro....
E' stato bello....anzi, è stato unico!
La sera poi abbiamo cenato tutti insieme (ci mancavano i nostri amiic!!)....Noi, Miguel, Cinque, Gabola e Nicol (che ultimamente esce sempre piu spesso con noi, cosa che mi puo solo fare piacere!)....
Semplicemente bello....ho avuto per l'ennesima volta la sensazione di sentirci una famiglia, non un gruppo di amici!
E' bellissima questa sensazione......mi piace provarla e sapere di non essere l'unica a pensarla cosi!
Certo, ora è lunedì, e tutto sembra un po' piu difficile, specialmente in questo periodo un po' grigio per me....ma nel bosco, tra i rami degli alberi, qualche raggio di sole riesce a filtrare.......rasserenando il cuore!
giovedì, aprile 01, 2004
PoLiZia e PaLeTTa!
Venendo al lavoro in macchina, tornando da un cantiere...
Telefono con auricolare, appena finita la conversazione con Gabola!...
Incrocio: Una paletta scodinzolante con due poliziotti anch'essi scodinzolanti....La loro macchina bianca ed azzurra era l'unica che non scodinzolava....
Taaaaaac! Mi fanno cenno di accostare sul ciglio della strada...
"Porca paletta!!" penso..e poi penso meglio "Tanto ho tutto in regola....credo! (??!?!)"
Uno dei due poliziotti scodinzolanti si avvicina al finestrino, l'altro resta a far da guardia alla macchina.
Poliziotto: "Signorina documenti"
Io: "Buongiorno inanzitutto! Documenti?! Si!"
Pol: "Ha la patente?"
Io: "Beh se sto guidando..........."
Pol: " ?!?!?!?!?"
Io (girandomi dalla sua parte e smettendo di frugare nella borsa sull'altro sedile, guardandolo con occhi da trota pescata con il cloro...) : "Senta: ho la cintura di sicurezza, i fari sono accesi, ho l'auricolare per il cellulare e comunque il cellulare è spento, la radio è bassa, ho la pila per sicurezza in macchina, il giubbino fosforescente per norma, la patente da 4 anni, vado piano, non bevo e non mi drogo!...Ho solo un cadavere nel baule ma non le conviene aprirlo perchè data la putrefazione del corpo, c'è un odore terribile!"
Pol (Con sguardo alla punto di domanda e probabilmente stordito dalle mille parole al secondo!) : "Apra il baule!!"
Io: "Ma no, scherzavo!!"
Pol: "Le ho detto APRA IL BAULE!"
Io: "Ok!"
Scendo dalla macchina, apro il baule e tadaaaaaaaaan! Guardo il polizziotto e gli dico: "Ma daiiiiiiii!! Ecco dov'era finita la mia scatola a forma di stella!! Se non fosse stato per lei non l'avrei mai trovata!! (probabilmente era vero!!)"
Pol: "Ok, signorina......hemmm....va bene, puo andare!"
Io: "Grazie mille!!! Era tanto che cercavo quella scatola!"
Pol (sorridendo per la "soddisfazione"!!): "va bene va bene, ora però vada...e vada piano!"
Io: "Certo, salve e grazie ancora!!"
...E con una ripresa alla really salutai i due poliziotti scodinzolanti....che attoniti guardarono la mia macchina...
Chissà cosa pensavano!
Venendo al lavoro in macchina, tornando da un cantiere...
Telefono con auricolare, appena finita la conversazione con Gabola!...
Incrocio: Una paletta scodinzolante con due poliziotti anch'essi scodinzolanti....La loro macchina bianca ed azzurra era l'unica che non scodinzolava....
Taaaaaac! Mi fanno cenno di accostare sul ciglio della strada...
"Porca paletta!!" penso..e poi penso meglio "Tanto ho tutto in regola....credo! (??!?!)"
Uno dei due poliziotti scodinzolanti si avvicina al finestrino, l'altro resta a far da guardia alla macchina.
Poliziotto: "Signorina documenti"
Io: "Buongiorno inanzitutto! Documenti?! Si!"
Pol: "Ha la patente?"
Io: "Beh se sto guidando..........."
Pol: " ?!?!?!?!?"
Io (girandomi dalla sua parte e smettendo di frugare nella borsa sull'altro sedile, guardandolo con occhi da trota pescata con il cloro...) : "Senta: ho la cintura di sicurezza, i fari sono accesi, ho l'auricolare per il cellulare e comunque il cellulare è spento, la radio è bassa, ho la pila per sicurezza in macchina, il giubbino fosforescente per norma, la patente da 4 anni, vado piano, non bevo e non mi drogo!...Ho solo un cadavere nel baule ma non le conviene aprirlo perchè data la putrefazione del corpo, c'è un odore terribile!"
Pol (Con sguardo alla punto di domanda e probabilmente stordito dalle mille parole al secondo!) : "Apra il baule!!"
Io: "Ma no, scherzavo!!"
Pol: "Le ho detto APRA IL BAULE!"
Io: "Ok!"
Scendo dalla macchina, apro il baule e tadaaaaaaaaan! Guardo il polizziotto e gli dico: "Ma daiiiiiiii!! Ecco dov'era finita la mia scatola a forma di stella!! Se non fosse stato per lei non l'avrei mai trovata!! (probabilmente era vero!!)"
Pol: "Ok, signorina......hemmm....va bene, puo andare!"
Io: "Grazie mille!!! Era tanto che cercavo quella scatola!"
Pol (sorridendo per la "soddisfazione"!!): "va bene va bene, ora però vada...e vada piano!"
Io: "Certo, salve e grazie ancora!!"
...E con una ripresa alla really salutai i due poliziotti scodinzolanti....che attoniti guardarono la mia macchina...
Chissà cosa pensavano!
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